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  • LEZIONI MINIGRUPPO PILATES
  • LEZIONI CON I GRANDI MACCHINARI (REFORMER, CADILLAC, CHAIR, BARREL, SPRINGWALL)

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Approfondimento sul sovrappeso

Ricordiamoci che la mente agisce sul corpo trasmetto un tipo di energia.
Se il nostro cervello si alimenta di ansie, tensioni, punti interrogativi ma mente produrrà al tempo stesso delle “cattive” influenze riducendo, spesso, la capacità di digestione.
I problemi relativi al peso spesso non sono sempre causati dalla quantità di cibo introdotta. é ovvio però che alcuni alimenti sono particolarmente ricchi di grassi e di caloria, i quali accorpati a sedentarietà producono adipe. Per cui avere una buona alimentazione sta alla base per tenersi in forma e in salute, dopo di ciò il “movimento” non intenso come “attività quotidiana”, ma inteso come “attività allenante” è il giusto strumento per aumentare i benefici dati dagli alimenti ed aumentare il metabolismo basale, andando quindi a consumare più kcal di un sedentario.
Nello yoga esistono però delle sequenze che rendono più leggera la mente e soprattutto stimolano l’equilibrio ormonale, importantissimo affinchè gli organi possano lavorare nella bene. A gestire la digestione dei cibi, ed il relax interno.
Proviamone qualcuna insieme:

1.Agnisar Kriya


attivazione del fuoco digestivo o pulizia con l’essenza del fuoco. In piedi o seduti sui talloni, inspirate profondamente, espirate svuotando i polmoni per quanto possibile. Inclinatevi leggermente in avanti, raddrizzando i gomiti, spingete verso il basso le ginocchia con le mani ed eseguire jalandhara bandha. Contraete ed espandete rapidamente i muscoli addominali finché è possibile trattenere il respiro fuori comodamente.

  2. Kapalabhati

La tecnica del Kapalabhati è legata al processo di respirazione, ma non è un tipo di pranayama, tecnica di pulizia della mente. Grazie a questa posizione si realizza un completo cambio di aria all’interno dei polmoni, si purificano le vie nasali, si ossigenano gli organi interni e si tonifica la fascia addominale. é importante iniziare a gambe incrociate, iniziare con una decina di inspirazioni ed espirazioni lente e profonde controllate dal diaframma. La tecnica Kapalabati consiste in una serie di espirazioni forzate, ripetuta diverse decine di serie, nelle quali si espelle con il naso una forte quantità di aria (contraendo i muscoli addominali) e inspirando brevemente ed in modo non volontario, dovuto solamente alla depressione che si instaura nei polmoni a seguito dell’espirazione forzata stessa. Infine si realizzano di nuovo alcune inspirazioni ed espirazioni lente e profonde.

3. Trikonasana

Tonifica ed allunga i muscoli delle cosce, le ginocchia e le caviglie, allunga le anche e gli inguini e la spina dorsale. Apre il torace e le spalle, riequilibrando il quarto chakra, anahata. Toglie rigidezza ai fianchi e corregge le piccole deformità che si trovano nella zona lombo-sacrale e le fa sviluppare uniformemente, alleva i dolori nella schiena e nel collo, stimola gli organi e muscoli addominali, e riduce lo stress.

4. Vrksasana

Deriva dal sanscrito “vriksha” che significa “albero” e “?sana” che significa “posizione”, rafforza le gambe, le ginocchia ed i piedi e di donare l’equilibrio al corpo, praticando un allineamento della testa e della schiena. Mantieni la posizione dai 5 agli 8 respiri.

5. Uttanasana

ovvero posizione della pinza in piedi. Ha lo scopo di allungare e distendere la schiena. Inspirando guarda avanti ed espirando porta lo sguardo alle ginocchia o alla punta del naso. fatti guidare dal respiro e dalla forza di gravità, ad ogni espiro lasciati trasportare sempre più vicina alla tue gambe. Mantieni la posizione dai 5 agli 8 respiri.

6. Adho muka Svanasana

Cane a testa in giù, allunga la schiena e fortificare le braccia e le gambe. Anche qui il respiro è sempre la guida. sguardo tra le ginocchia o alla punta del naso. Mantieni la posizione dai 5 agli 8 respiri.

7. Paschimottanasana

Distende la schiena e vista la pozione, blocca il movimento dell’addome durante il respiro, conferendo un automassaggio agli organi viscerali. Obiettivo naso tra le ginocchia allungando tutta l acatna posteriore, colonna vertebrale e gambe.

8. Urdhva muka Svanasana

Rinforza i polsi, braccia e schiena, distende il torace, dando respiro a cuore e polmoni.

10. Halasana

Stimola gli organi addominali e la tiroide, allunga le spalle e la colonna vertebrale, inoltre rilassa la mente.

11. Pavanmuktasana
rilassa la colonna, soprattutto la zona lombare.

12. Shavasana

La posizione ha lo scopo di raggiungere un rilassamento, distendere il corpo e ridurre lo stress. Per questo motivo viene spesso usata per iniziare e concludere alcune serie di posizioni yoga.

Buona pratica a tutti!

Workshop Yoga con Sofia Xirotiri

  sofia-xirotyri

Gli Studi Yoga Pilates, sono lieti di annunciare l’evento con la Teacher Yoga, Internazionale, Sofia Xirotiri, in programma a Gennaio 2019, a Torino
Dopo aver praticato Ginnastica Artistica per 23 anni, raggiungendo i più alti livelli internazionali, vincendo numerose medaglie nella nazionale Greca, Sofia Xirotiri all’età di 30 anni, scopre lo Yoga, nello specifico, l’Ashtanga Yoga e se ne innamora dal primo momento. Oggi non solo è una praticante avanzata, ma anche un’insegnante capace di aiutare e ispirare praticanti di ogni livello. Sofia è autorizzata KPJAYI livello II. Questo workshop è la perfetta occasione per incominciare l’anno 2019 con i buoni propositi della disciplina nella pratica.

Data: Dal 3 al 5 Gennaio 2019

Luogo: Studio Lagrange – Via Guarino Guarini 4 TORINO, quarto piano

Rivolto: a tutti i livelli di praticanti di Ashtanga Yoga.

Giovedì 03 Gennaio

Ore 8:00 Mysore style Ore 10:00 Guidata (Prima Serie) Pausa Ore 15:00 Approfondimento Handstands. Polsi, core, scapole, apertura delle spalle, esercizi per ottimizzare il posizionamento del corpo e preparare la verticale.

Venerdì 04 Gennaio

Ore 8:00 Mysore style Ore 10:00 Guidata (Prima Serie) Pausa Ore 15:00 Approfondimento Handstands. Esercizi base per raggiungere più bilanciamento durante la esecuzione della verticale. Ottimi esercizi da praticare a casa, in coppia e da soli.

Sabato 05 Gennaio

Ore 8:00 Mysore style Ore 10:00 Guidata (Prima Serie) Pausa Ore 15:00 Approfondimento Backbends Esploreremo i segreti dei piegamenti al in dietro. Esercizi chiave che praticati di una maniera corretta ci aiuteranno a sbloccare delle difficoltà per raggiungere backbends più avanzati durante la nostra pratica.

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PAGAMENTO
Per procedere con la prenotazione scegli la tua forma di partecipazione:


Promozione sportiva
L’evento di Yoga con sofia Xirotiri, è organizzato da Yoga Pilates SSD che promuove l’attività sportiva, ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness

At job!!

Sei da ore al computer a studiare, occhi fissi, schiena dolorante, collo teso?

Vorresti fare qualche esercizio ma non sai da dove iniziare e / o come fare?

Questo potrebbe essere il post che fa per te!

Stare tante ore seduti davanti ad un pc non aiuta di certo né la postura né tanto meno il respiro: il petto si chiude, la zona dorsale si ingobbisce e la testa tende a protendersi in avanti. Risultato: dolori a spalle e collo, respiro sempre più breve, postura scorretta! Se ti rivedi in queste quattro righe, puoi leggere questo piccolo articolo in cui ti proponiamo poche Asana (posizioni) che ti possano aiutare a riallineare la colonna e ad allentare le tensioni muscolari.

ROLL UP – ROLL DOWN sia da seduti che da in piedi

TADASANA da poter fare sia in piedi che seduti sulla vostra sedia d’ufficio

GOMUKHASANA da fare seduti sulla sedia, cercando di raggiungere le dite delle vostre mani, o in caso non ci arrivaste ancora cercate un supporto, un elastico, un laccetto o la vostra stessa maglietta.

MARICHYASANA

ADHO MUKHA SVANASANA

ESERCIZI DI STRETCHING PER IL COLLO

E non importa che lo spazio di studio sia angusto o piccolo: questi esercizi  possono essere eseguiti sia seduti che in piedi anche in spazi piccolissimi!   E ricorda: mantieni sempre una buona posizione anche da seduto e apri le tue spalle e sorridi!

     

OPEN DAY: Lezioni gratuite di Pilates & Yoga Sabato 15 di Settembre

OPEN DAY! Pilates & Yoga TROVA La Disciplina CHE FA PER TE!

Sabato 15 Settembre vi aspettiamo dalle 9.30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19.00 presso lo Studio Yoga Pilates di via Guarini 4, Torino per provare alcune delle nostre discipline, assistere alle dimostrazioni, visitare la struttura e ricevere i nostri gadget.

Lezioni gratuite per adulti e bambini!

Venite a scoprire con noi quanto possano ricaricarvi queste semplici pratiche.

Ecco il calendario completo:

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

Importante:
Per partecipare è necessaria la prenotazione poiché l'incontro è a numero chiuso.
Per info e prenotazioni:
tel 011.19705609 – 371.1812414
Orario segreteria: dal lun al ven dalle 16.00 alle 20.00
   

Roll up – Roll down

A cosa serve?

Sebbene ricordi un tradizionale esercizio per gli addominali, il Roll Up non dev’essere eseguito in modo rapido, migliora si la forza addominale, ma lavora tantissimo sul miglioramento della flessibilità, mobilità e rinforzo della catena cinetica posteriore.

Come si esegue?

Sdraiati supini, gambe tese ed unite, piedi a martello, braccia tese all’indietro leggermente sollevate dal pavimento, con i palmi delle mani rivolti verso l’interno.

Roll Up: Inspirare e sollevare le braccia all’altezza degli occhi (90°); portando il mento al petto, sollevare il busto dal materassino e puntare le dita delle mani verso i piedi attivando gli addominali mentre lentamente stacchiamo ogni vertebra dal materassino, fino a portarci seduti sugli ischi.

Roll Down: Espirando, attivando la Power House e “risucchiando” l’ombelico verso la colonna, “srotolarsi” lentamente, e vertebra dopo vertebra portiamo la schiena verso il materassino, solo per ultimo riportiamo le braccia ben distese oltre la testa.

Varianti:

Inizialmente è meglio partire dalla posizione seduta, gambe flesse e lavorare solamente sulla discesa. È normale non riuscire subito ad eseguire l’intero esercizio codificato, ma esistono molte varianti ed esercizi propedeutici atti a rinforzare i giusti distretti. Le braccia, per esempio, anzi che parallele al pavimento possiamo portarle dietro la testa; i piedi possono essere sia in flex (martello) che in point (punta).

Più riusciremo ad acquisire mobilità della colonna e forza addominale, più facilmente riusciremo ad eseguire correttamente l’intero esercizio codificato.

SEMINARIO PILATES E MAL DI SCHIENA SABATO 7 LUGLIO 2018 – SEDE CSO. TASSONI

con VALENTINA MAKSIMOVA

 Dalle ore 11 alle ore 12:30 su prenotazione

Non esistono parole più chiare del linguaggio del corpo, una volta che si è imparato a leggerlo.

(Alexander Lowen)

Uno dei mali più frequenti che affigge l’uomo moderno è sicuramente il mal di schiena. La sedentarietà con le sue cattive posture , la fretta, la pigrizia e le cicatrici fisiche ed emotive, predispone il corpo ad innumerevoli disaggi e la schiena -il supporto principale del corpo- è la prima a subire le conseguenze. Questo seminario insegna una serie di esercizi mirati alla mobilitazione del rachide e all’allungamento distensione dei muscoli anti-gravitari. Verranno applicati esercizi e tecniche del metodo Pilates, i quali vi aiuteranno a sciogliere le tensioni nella schiena, dando un benessere immediato.

I principi su cui si fonda il Postural Pilates Method, quali l’apprendimento della consapevolezza dell’allineamento neutro della colonna vertebrale e il rafforzamento dei muscoli posturali profondi che supportano questo allineamento, sono basilari per chi soffre di mal di schiena.

Programma del seminario

  • Esercizi per i piedi;

  • Mobilizzazione lombo-sacrale;

  • Tonificazione addominale;

  • Mobilizzazione toracica e funzionalità scapola-omerale;

  • Auto-allungamento rachideo;

  • Release miofasciale con foam roller;

  • Rilassamento finale.

Impara ad ascoltare i segnali del corpo!

Parliamo spesso del nostro corpo, ci siamo a contatto ogni giorno, ogni ora, ogni minuto della nostra vita, ma quando lo ascoltiamo? Il corpo traduce in azione ciò che noi facciamo, allo stesso momento traduce come stiamo. Il nostro corpo ci parla ogni momento.

Hai mai fatto caso a come percepisci il tuo corpo quando sei contento? Quando stai facendo qualcosa che ti piace? Oppure, quando sei teso, quando sei agitato, quando sei arrabbiato?

Spesso il fare della nostra quotidianità, le molte cose da tenere presenti, il controllo che ci serve durante la giornata, ci può portare ad abbassare il volume della voce del nostro corpo, che ci parla in ogni istante della nostra vita.

 

Ecco perché è importante riscoprire il contatto con il nostro corpo, il contatto con noi stessi attraverso il nostro corpo. Comprendere che cosa vuole dirci il nostro mal di schiena, testa, o quel fastidio allo stomaco che ci rovina la giornata è molto importante per capire su che strada stiamo caminando. Il nostro corpo ci comunica, attraverso le sensazioni se stiamo facendo qualcosa per il nostro benessere, oppure se dal nostro benessere ci stiamo allontanando.

Quando il nostro corpo si fa “i capricci” e si rifiuta di collaborare in realtà ci vuole solo inviare dei messaggi.Capire al volo non è facile, ma è possibile se lo ascoltiamo e ci alleniamo a migliorare ogni giorno il dialogo con lui per poi stabilire il rapporto più profondo con noi stessi, a comprendere la direzione che stiamo seguendo, e riconoscere con più naturalezza il nostro benessere.

Ecco una cosa saggia da fare quando ti capita di sentire i disaggi corporei. La domanda: Questo male a cosa mi è servito?

Iniziare con una riflessione di questo tipo stimola un ascolto diverso e un contatto diverso con noi stessi, riconoscendo che anche un sintomo fastidioso in realtà è solo un amico che ci invita ad essere più tolleranti con noi stessi.

Importante:

Per partecipare è necessaria la prenotazione poichè l’incontro è a numero chiuso.

Per info e prenotazioni: tel 011.0686662 – 349.2364870

Orario segreteria: dal lun al ven dalle 16.00 alle 20.00

Controlla le date dei prossimi Seminari su:

www.yogapilates.it

Studio Yoga Pilates © – Pilates PPM ©

L’importanza del Saluto al Sole

  Quante volte ci svegliamo già stanchi? Sapete che per migliorare la nostra giornata basterebbe veramente poco? una sfida dalla durata di 10 minuti! Stiamo parlando del Saluto al Sole che oltre a ricaricarci a livello energetico, una sana pratica quotidiana, migliora sensibilmente e concretamente lo stato d’animo e a lungo andare anche lo stato di salute.

Non credete?

PROVIAMO!

Che cos’è il Saluto al Sole •

Il Saluto al Sole (anche chiamato Surya Namaskara) è una sequenza di posizioni eseguite coordinando movimento e respiro. La parola Surya Namaskar deriva dal sanscrito: Surya = “sole” Namaskara = “saluto” Il sole è sempre stato ritenuto una fonte, di crescita, fecondità, di saggezza e di conoscenza. Le asana (posizioni) della sequenza riproducono infatti, le fasi del sole dall’alba al tramonto. La pratica quotidiana permette una ricarica perchè, il corpo riesce a captare l’energia solare e a farla propria, risvegliando e riequilibrando il prana (energia vitale) in tutto l’organismo. In sintesi, una pratica quotidiana anche solo di 10 minuti:
  1. Sciogliere, energizzare e riattivare il corpo preparandolo allo stress della giornata.
  2. Se praticato in una condizione di profonda interiorizzazione, diviene una pratica di meditazione in movimento.
  3. È inoltre ideale anche come riscaldamento prima di qualsiasi attività sportiva perché va ad attivare il 90% del sistema muscolare.
La tecnica: Esistono diversi tipi di Surya Namaskara, ogni scuola di yoga lo interpreta in base al suo stile, qui ecco spiegato i breve il Surya Namaskara A.

0. Samasthiti

È una posizione neutra, di inizio, dove il corpo è allineato centralmente in un asse verticale. Espiriamo svuotando i polmoni, pronti ad iniziare la sequenza di posizioni. Chakra: Anahata (Chakra del cuore) Benefici: Stabilisce uno stato di concentrazione e di calma in preparazione alla pratica.

 

1. Urdvha Hastasana

Respiro: Inspiriamo e portiamo le braccia verso il cielo con le mani giunte, allungando bene la colonna vertebrale e cercando di non contrarre il collo. Chakra: Vishuddi (Chakra della gola) Benefici: Allungamento degli organi nella zona addominale, migliora la digestione. Tonifica i muscoli delle braccia e delle spalle.

 

2. Uttanasana

Respiro: Espiriamo e flettiamo il busto in avanti, mani a terra e gambe dritte o leggermente flesse (nel caso in cui non riuscissimo a toccare il suolo) Chakra: Swadhisthana (Chakra sacrale) Benefici: Utile per eliminare e prevenire disturbi dello stomaco o dell’addome. Migliora la circolazione e tonifica i nervi spinali.  

 

3. Ardha Uttanasana

Respiro: Inspirando portiamo lo sguardo in avanti con la schiena dritta, parallela al suolo. Chakra: Ajna (Chakra del terzo occhio) Benefici: Calma la mente e rilassa il corpo.  

 

4. Chaturanga Dandasana

Questa asana è anche chiamata posizione del bastone poiché tutti i muscoli sono contratti in modo tale che il corpo sia dritto e parallelo con il terreno.È fondamentale in questa posizione mantenere il bacino in asse con il tronco e contrarre saldamente l’addome È possibile entrare nella posizione in 2 modi: Con un passo all’indietro, un piede alla volta; con un jump back. Respiro: Espiriamo e pieghiamo i gomiti cercando di mantenerli chiusi vicino al tronco e portiamo il petto verso la terra senza toccare il tappetino. Chakra: Manipura (Chakra del plesso solare o dell’ombelico) Benefici: Rinforza i muscoli delle gambe e delle braccia e la zona addominale.  

 

5. Urdvha Mukha Svanasana

Respiro: Ispiriamo e distediamo le braccia e solleviamo il busto, le mani devono essere posizionate in linea con le spalle, apriamo il petto e portiamo la testa leggermente all’indietro rivolgendo lo sguardo verso l’alto, le gambe rimarranno parallele al pavimento. Chakra: Anahata (Chakra del cuore) e Vishuddhi (Chakra della gola) Benefici: Allungamento dei muscoli della zona toracica e addominale, flessibilità della spina dorsale, rinforza i muscoli delle braccia.  

 

6. Adho Mukha Svanasana

Respiro: Espiriamo e solleviamo le ginocchia portando il bacino verso l’alto e allunghiamo i talloni verso terra. È fondamentale in questa posizione che la spina dorsale sia ben allungata, quindi è necessario premere bene i palmi a terra così che le braccia siano ben dritte e le spalle lontane dalle orecchie. Le gambe a loro volta possono essere, a seconda della struttura fisica, dritte con i talloni che toccano a terra o leggermente flesse. Mantenere la posizione per cinque respiri. Chakra: Vishuddi (Chakra della gola) Benefici: Rinforza nervi e muscoli di gambe e braccia. Flessibilità della colonna vertebrale.  

 

7. Ardha Uttanasana

Respiro:Inspiriamo e torniamo in Ardha Uttanasana, è possibile entrare in questa posizione in due modi: Con un passo all’indietro, un piede alla volta; con un jump back. espirando guardiamo le ginocchia, espirando sguardo avanti e schiena parallela al suolo? Chakra: Ajna (Chakra del terzo occhio) Benefici: Calma la mente e rilassa il corpo.  

 

8. Uttanasana

Respiro:Espiriamo e avviciniamo la testa alle gambe, che possono essere dritte o leggermente flesse con le mani che toccano a terra. Chakra: Swadhisthana (Chakra sacrale) Benefici: Utile per eliminare e prevenire disturbi dello stomaco o dell’addome. Migliora la circolazione e tonifica i nervi spinali  

 

9. Urdvha Hastasana

Respiro: Inspiriamo e solleviamo le braccia verso il cielo con le mani giunte, inarcando leggermente la schiena. Chakra: Vishuddi (Chakra della gola) Benefici: Allungamento degli organi nella zona addominale, migliorando la digestione. Tonifica i muscoli delle braccia e delle spalle.  

 

10. Samasthiti

Respiro: Espiriamo e torniamo nella posizione neutra di Samasthiti. Chakra: Anahata (Chakra del cuore) Benefici: Stabilisce uno stato di concentrazione e di calma in preparazione alla pratica.  

 

Consigli:

Non avere fretta: non pretendere di eseguire tutta la serie alla perfezione da subito. Per prima cosa prenditi il tempo per migliorare ogni singola asana, poi il loro ordine e le transizioni dall’una all’altra. Solo in seguito associa la respirazione corretta per ogni movimento.

E’ normale essere rigidi: questa sequenza consiste in una vasta gamma di movimenti e allungamenti di diverse fasce muscolari. Non allarmarti o sforzarti troppo quindi se all’inizio non riesci ad eseguire ogni movimento in profondità, ma goditi l’allungamento fino a dove riesci ad arrivare. All’inizio mantieni ogni posizione per 3-5 secondi e se necessario fletti i muscoli se li senti troppo stirati. Continua a eseguire il Saluto al sole e vedrai che con l’esercizio costante i tuoi muscoli e le articolazioni diventeranno progressivamente più flessibili e ti permetteranno di eseguire con maggior armonia, come in una danza, le transizioni da una posizione all’altra.

SEMINARIO POWER YOGA – Sabato 16 Giugno 2018 – Sede Cso. Orbassano

POWER YOGA E ALLENAMENTO

con Marta

Dalle ore 11 alle ore 12:30

Power Yoga è l’evoluzione dello yoga tradizionale. Esso agisce sulla progressione di una sequenza di asana collegate fra loro e guidate dal respiro.

La combinazione di successione delle asana e respiro guidato, genera una costante contrazione muscolare ed un’elevata attivazione del sistema cardiovascolare, con il risultato di essere un vero e proprio allenamento fisico, migliorando contemporaneamente:

Forza

Flessibilità

Allineamento strutturale

Coordinazione tra le varie parti del corpo

Stabilità mentale

Il Power Yoga è adatto a tutti: a chi pratica sport e vuole accrescere le proprie prestazioni, a chi vuole migliorare la postura riallineando asimmetrie causate dallo stile di vita quotidiano (chi lavora seduto in ufficio, chi passa molto tempo in macchina, musicisti, tennisti…) e a chi vuole iniziare un percorso per conoscersi meglio, nella capacità di concentrazione e sulle proprie abilità fisiche.

IL CASO DI OGGI: ERNIA DISCALE LOMBARE

Immagine presa da Fotolia.com

Simona è una giovane tennista amatoriale che si è presentata in studio in seguito ad  un intervento chirurgico per un’ernia discale lombare L4 L5. Ha iniziato a lamentare dolore al nervo sciatico  dx a giugno 2017 che si è accentuato sempre di più fino a dover smettere di giocare a tennis e a sottoporsi all’intervento nel mese di Settembre .

Quando abbiamo iniziato il nostro percorso insieme stava assumendo tutti i giorni antidolorifici a causa del dolore persistente durante tutto l’arco della giornata.

Simona era visibilmente demoralizzata ma volenterosa di lavorare sul suo corpo per eliminare il dolore e riprendere a giocare a tennis. Faceva fatica a flettere il busto in avanti , aveva la colonna vertebrale congelata specialmente nella zona lombare.

 

Come percorso didattico ci stiamo concentrando  sul rinforzo della power house e al rinforzo dei muscoli dorsali. Lavoriamo  in modo mirato sullo stretching del muscolo del piriforme e sull’allungamento di tutta la  catena posteriore per migliorare le condizioni della sciatica. Lavoriamo anche sul rinforzo del treno superiore con esercizi specifici per migliorare il suo gesto atletico e per correggere l’atteggiamento cifotico con cui si era presentata in studio .

Da metà Dicembre Simona ha smesso di assumere antidolorifici, non ha più dolore durante la giornata ed ha acquisito più fiducia in se stessa  e più consapevolezza del suo corpo.

Ora  stiamo pianificando un programma di workout specifico per tornare a giocare a tennis  in modo competitivo.

IL CASO DI OGGI : ARTRITE IDIOPATICA GIOVANILE

 

 

Greta è un’adolescente  che è arrivata in studio a Settembre 2017 con una diagnosi di artrite idiopatica giovanile. Per ripercorrere la sua storia clinica, possiamo dire brevemente che dal 2016 sono insorte zoppia e coxalgia dx ed a seguito di un lieve trauma che ha accentuato il disturbo algico con difficoltà di deambulazione, a Marzo 2017 ha subito un intervento di lussazione chirurgica all’anca dx  .

Quando si è presentata Greta era molto insicura, faceva fatica a concentrarsi sulla respirazione e sugli esercizi, aveva un atteggiamento di chiusura mentale e posturale con un accentuato atteggiamento cifotico , riusciva a mobilizzare l’anca dx con fatica avendo paura di sentirla e percepirla e cercava di proteggerla  sempre con le mani e le braccia. Zoppicava in modo evidente.

Per quanto riguarda il programma da studio, ci stiamo concentrando sul recupero della mobilità dell’anca lavorando sia in asimmetria che in simmetria con esercizi mirati all’abduzione, all’adduzione e alla flessione delle gambe con particolare attenzione alla parte dx. L’obiettivo è riallineare , centralizzare e  rinforzare tutto il suo corpo.

Specifici esercizi sono mirati per la stabilizzazione della posizione neutra  e per migliorare la mobilità del bacino, stiamo lavorando per rinforzare la power house e i muscoli dorsali mantenenendo la flessibilità della catena posteriore, in più stiamo cercando di correggere l‘atteggiamento cifotico dovuto all’utilizzo delle stampelle da due anni.

Ad oggi possiamo valutare una miglioria sulla mobilità dell’anca dx e sulla flessione della gamba dx che inizialmente era molto compromessa e una maggiore mobilità pelvica che era inizialmente ridotta.

Greta entra in studio con un approccio mentale e posturale diverso. Da adolescente chiusa, diffidente ed insicura ora sta acquisendo maggior consapevolezza e sicurezza di se stessa e del suo corpo e zoppica molto meno.

Riesce a concentrarsi di più sul respiro e sugli esercizi e di conseguenza il suo corpo è più reattivo e ricettivo nell’accogliere nuovi stimoli .

Il percorso “one to one” è realmente uno scambio di energia e di informazioni preziose tra insegnante e allievo che deve essere sempre mantenuto attivo e costante.

PPM

STUDI YOGA PILATES

Via Guarini 4, TORINO
Corso Tassoni 25, TORINO
Corso Orbassano 191/1, TORINO Via San Secondo 72, TORINO

Tel e Cell

011.19705609 - 3711812414
011.068.66.62 – 349.236.48.70
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011.026.0584 - 392.0364089

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