• prova_slide2

  • prova_slide2

  • LEZIONI MINIGRUPPO PILATES
  • LEZIONI CON I GRANDI MACCHINARI (REFORMER, CADILLAC, CHAIR, BARREL, SPRINGWALL)

Pose Yoga Per Uomini- Beginners

Uomini, è arrivato un articolo tutto per voi! Qui in Italia lo Yoga e il Pilates faticano ad attirarvi, ci sono delle belle eccezioni, ma ammettiamolo, l’uomo medio si sente in dovere di allenarsi in modo estremo, per pompare i muscoli e non per scioglierli.

Il mio obiettivo di oggi è mostrarvi delle pose yoga introduttive alla pratica, che non solo vi renderanno più forti e resistenti, ma anche più elastici e padroni di voi stessi, per aumentare le vostre prestazioni in qualsiasi attività, fisica e intellettuale.

La muscolatura deve rendervi agili e prestanti, non ingabbiarvi e limitarvi nei movimenti; le articolazioni devono essere forti ed elastiche, non rigide.

Lo Yoga, come il Pilates, è un grande alleato per invertire queste tendenze, sciogliendo in particolare collo, spalle, bacino, anche e caviglie, che sono i punti più ostici per voi.

 

5 Pose yoga ideali per gli Uomini

  1. La Foglia

 

Questa posa è utilissima per sciogliere le tensioni dalla bassa schiena. Migliorerà la vostra postura, ridurrà gli acciacchi e vi farà sentire meglio.

Benefici: allunga la colonna, scioglie le tensioni, crea spazio tra le vertebre riducendo il rischio ernie, fortifica le ginocchia permettendone lo stretching.

Azione: dalla quadrupedia aprite le cosce tanto da accogliere la gabbia toracica, gli alluci si toccano; allungate la spina dorsale e le braccia in avanti, fino a distendervi completamente, poggiate la fronte sul tappetino; sfruttate l’opposizione delle forze, le mani crescono in avanti mentre i glutei puntano verso i talloni, la vostra schiena si allunga.

Tenete la posa per 5 respiri, lunghi e profondi, sempre dal naso.

 
  1. Il cane a testa in giù e il cane a testa in su

 

Una sequenza molto interessante per movimentare il classico Plank. Fortificare e allungare tutti i muscoli non è mai stato così piacevole!

 

Benefici: incommensurabili! Allungamento anteriore e posteriore di tutti i muscoli, fortificazione muscolare, riscaldamento, fluidificazione del sangue, controllo del respiro, attivazione profonda addominale, massaggio degli organi interni, irrobustimento delle articolazioni.

Azione: partendo dal classico Plank tenete la posa per 5 respiri, pube verso ombelico, addome attivo, sguardo al tappetino; inspirate ed espirando scendete in piegamento con i gomiti chiusi verso il torace (Chaturanga); inspirando salite nel cane a testa in su: collo del piede disteso, spalle aperte, glutei attivi, sguardo al soffitto; espirando puntate i piedi e andate nel cane a testa in giù: mani aperte e salde al tappetino, spalle lontane dalle orecchie, ombelico risucchiato, codina al cielo e schiena lunga, collo rilassato, sguardo alle ginocchia, gambe più distese che potete per allungare tutta la catena posteriore. Tenete per 5 respiri lenti e profondi.

Ripetete il circuito per 5 volte.

  1. Il Lunge

 

Questa posa è perfetta per tutti, dai maratoneti ai pantofolai.

Benefici: rinforza i muscoli delle gambe mentre li allunga; fortifica il core addominale profondo e migliora l’equilibrio; è un ottimo stretching per piedi e caviglie, spesso rigidi negli uomini.

Azione: posizionatevi come un corridore sulla griglia di partenza: dita delle mani in appoggio all’esterno del piede avanti che è ben radicato, caviglia in linea con il ginocchio; gamba dietro distesa, solo le dita dei piedi in appoggio. Allungate la colonna risucchiando l’ombelico e guardando avanti.

Per intensificare la posa provate gradualmente a staccare le dita da terra, fino a che la vostra coscia anteriore non sarà parallela al pavimento, addome attivo e braccia distese verso l’esterno del corpo, creando una croce con il corpo. Noterete come l’attivazione muscolare sarà totale.

Tenete la posa per 5 respiri. A mano a mano che vi fortificate, aumentate le respirazioni.

  1. La Luna Crescente

 

Questa posa è molto simile al Lunge, ma molto più intensa e concentrata su forza e stabilità.

Benefici: lavora profondamente sui flessori delle anche e sui quadricipiti femorali per aumentarne forza e flessibilità; intenso anche il lavoro su bicipiti femorali e glutei, dorso e torso.

Azione: posizionatevi come per il Lunge, ma questa volta sollevate il busto attivando l’addome e distendete le braccia verso il cielo (mani giunte o, se sentite tensione alle spalle, braccia parallele, palmi delle mani che si guardano); il torso è eretto, la codina della spina dorsale punta in basso, l’ombelico è risucchiato verso la colonna. Immaginate di allungare la colonna attivando anche le coste laterali.

Tenete la posa per 5-20 respiri.

  1. Lo Squat Yoga o la Ghirlanda

 

Mentre in India ci prendono il tè, tre quarti della popolazione ci va in bagno e molte donne la scelgono come posizione per partorire, l’uomo occidentale ha perso l’abilità di stare in questa posa. Un vero peccato!

Benefici: ridona flessibilità a gambe e ginocchia; allunga la colonna e rafforza l’addome; è una mano santa contro la costipazione.

Azione: I piedi devono essere aperti quanto le spalle, piegate le ginocchia portando giù i glutei più che potete senza toccare il pavimento. E’ importante che i talloni siano appoggiati a terra, se proprio non riuscite, arrotolate una coperta e mettetela sotto i talloni, come se aveste i tacchi.

Portate le mani in preghiera al cuore, puntando i gomiti verso le ginocchia, attivate l’addome e allungate la colonna.

Tenete per 5-20 respiri lenti e profondi.

 

Spero che queste semplici ma efficaci pose abbiano acceso il vostro interesse per lo yoga, provate a praticare tutt’e cinque le pose per una settimana e vedete come il vostro corpo reagisce. Immagino che vi sarà grato…

 

Buona Pratica

         

Fibromialgia e Yoga: 8 Asana

La Sindrome Fibromialgica è una patologia che colpisce i muscoli e le loro inserzioni con le ossa, il dolore è il sintomo predominante e si manifesta inizialmente su tratto cervicale e spalle, per poi diffondersi ovunque.

Chi ne soffre descrive il dolore in vari modi: sensazione di bruciore, rigidità, contrattura, tensione, scarica elettrica.

In Italia ne soffrono circa due milioni di persone, 10 milioni in tutto il mondo. Non è facile stabilire un numero poiché molte persone confondono i sintomi con mal di schiena, artrite o altre malattie deformanti. Invece si tratta di un disturbo a sé stante, diagnosticato come una forma di reumatismo extra-articolare o dei tessuti molli.

Per approfondire la vostra conoscenza su questa sindrome vi invito a visitare il sito dell’AISF (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica).

Il mio obiettivo oggi è di presentarvi 8 asana terapeutiche per la fibromialgia.

Chi soffre di questa sindrome e del dolore cronico che comporta, sa fin troppo bene quanto queste pose possano essere difficili da assumere. Tra stati fibromialgici non diagnosticati o mal interpretati, chi non si cura nel modo corretto, al pensiero di dover compiere i più semplici movimenti prova un senso di sconforto.

Il bello dello yoga è che si può adattare alle necessità individuali di ognuno. In più, se è vero che la fibromialgia è causata anche da forte stress e disturbi del sonno, la mente può ritrovare il giusto equilibrio grazie allo yoga, mentre i muscoli lentamente si decontraggono grazie allo stretching.

 

8 pose yoga per chi soffre di fibromialgia

  1. Il Bambino

     La posa del Bambino è incredibilmente rilassante, utilissima anche quando si soffre d’insonnia. Vi permette di chiudere fuori il mondo esterno e i suoi stimoli, per focalizzare tutta l’attenzione sul vostro respiro e calmare la mente. A livello muscolare, il peso delle braccia abbandonate verso il tappetino, favorisce il detensionamento delle spalle e di tutta la schiena.

Se non siete nuovi alla posizione e volete sciogliere le articolazioni delle spalle, potete unire le mani e portare le braccia indietro, sia appoggiando i gomiti sul tappetino sia su due blocchi, o due libri.


  1. Gambe al muro

Considerata la più dolce delle inversioni, questa posa lavora in direzione opposta alla nostra tipica postura in piedi, permettendo ai muscoli delle anche e delle gambe di allungarsi e rilassarsi.

Portando i piedi in su otteniamo un drenaggio di tutte le aree periferiche, solleviamo dalle sue incombenze quotidiane il sistema circolatorio e linfatico, e defatichiamo le gambe.

Se questa posizione vi risulta difficile o dolorosa, provate a posizionare un cuscino o una copertina piegata sotto la bassa schiena.


  1. La Montagna

Per coloro che si affacciano al mondo dello yoga per la prima volta, questa posa può sembrare un semplice stare in piedi. Ma approfondendone la conoscenza si nota che nella staticità sta avvenendo qualcosa di incredibile.

La mente si concentra sui piedi, che come radici si radicano nel terreno; sulle spalle, che scivolano giù insieme alle scapole, distendendo la parte alta della schiena; sulla colonna, che si allunga verso il cielo. Lo stress e la tensione lentamente scivolano via, lasciando i muscoli e gli organi interni rilassati.


  1. La Pinza

Questa è una posa magnifica per il suo effetto calmante. In più, sfruttando il peso della testa e la forza di gravità, permette di allungare e detensionare tutta la catena posteriore, dai tendini d’Achille fino alla cervicale.

A seconda del vostro grado di dolore e flessibilità, è facilmente possibile modificare la posa: potete per esempio usare il muro come sostegno finché non riuscirete ad andare giù comodamente.

Mentre ascoltate il vostro respiro farsi lento e profondo, puntate lo sguardo alle ginocchia e rilassate il collo e le spalle, prendendo confidenza con la posa provate a portare il peso del corpo verso l’avampiede per aumentare l’allungamento posteriore delle gambe.


  1. Il Cobra

Questa posa aiuta ad aprire petto, spalle e parte anteriore del corpo, mentre fortifica la schiena. Tutte queste sono aree particolarmente sensibili per chi soffre di fibromialgia.

La posa completa (foto a destra) si raggiunge attivando l’addome e la zona lombare, radicate anche e pube al suolo e inspirate salendo, fate partire il movimento dalla bassa schiena. Premete le mani al tappetino, sarà la base da cui potrete aprire il petto. Tenete per 3-5 respiri, a seconda della tensione che sentite alla schiena piegate o distendete le braccia.

Per partire con semplicità potete portare i palmi delle mani belli aperti ai lati del torace e respirare con la fronte ancora in appoggio al tappetino. Da qui lavorate gradualmente per portare su il busto fin dove riuscite.

 
  1. Il Guerriero I

Per i fibromialgici è importante tenere i muscoli allenati, questa posa è l’ideale: fortifica e allunga i grandi muscoli delle gambe, delle braccia e della schiena mentre calma la mente.

Partendo dalla montagna, con un bel passo aprite le gambe due volte la larghezza del vostro bacino, aprite la punta del piede destro e chiudete leggermente la punta del sinistro: il tallone destro è allineato all’arco plantare sinistro. Ruotate il torso per far puntare le creste iliache avanti, in direzione del piede destro. Flettete la gamba destra fino a portare il ginocchio in linea con la caviglia. Ruotate i palmi delle mani verso il cielo e inspirando portate su le braccia fino a che i bicipiti non saranno in linea con le orecchie. L’addome è forte per assicurarvi l’equilibrio, tenete la posa per 3-5 respiri dopodiché cambiate lato.


  1. La Farfalla

Questa posa è perfetta per aprire le anche, il tratto inguinale e fortificare le ginocchia. Può essere un po’ impegnativa all’inizio, quindi se tutto quello che riuscite a fare e distendere le gambe e lentamente piegare le ginocchia, andrà benissimo così!

Con la pratica costante riuscirete ad aumentare l’apertura delle anche e a distendere tutti i muscoli coinvolti.

Se volete aumentare l’intensità dello stretching senza sforzare addominali e schiena, portate le mani in appoggio dietro di voi (come quando vi stendete sulla battigia) e piano piano puntate il pube verso i talloni.


  1. Savasana

La posa di chiusura di ogni lezione yoga, può essere fatta in qualsiasi momento per calmare la mente e rilassare il corpo. Savasana non è semplicemente stare stesi a terra, ma ci insegna ad isolarci dagli stimoli esterni, ad accettare il qui e ora, a raggiungere uno stato di profondo rilassamento cosciente.

 

Se soffrite di fibromialgia e vi state avvicinando allo yoga per la prima volta, vi consiglio di consultare il vostro medico curante prima di iniziare a praticare, anche se pose dolci come queste.

La cosa più importante di tutte queste pose è che ascoltiate il vostro corpo e respiriate profondamente. L’obiettivo ultimo è rilassare la mente e trovare un po’ di sollievo dal dolore.

 

Buona pratica.

Pre-allenamento, cosa mangiare?

Nella mia esperienza di giovane insegnante non sono state poche le volte in cui allievi e allieve si sono lamentati di qualcosa che avevano mangiato prima della lezione. A volte cibi all’apparenza innocui, altre un po’ meno, il fatto è che non c’è nulla di più antipatico che praticare con lo stomaco in subbuglio!

Cosa mangiate prima dei vostri allenamenti?

Darvi la carica prima di allenarvi può fare la differenza sulla vostra prestazione, ma sicuramente mangiare la cosa sbagliata, combinare male più alimenti o sbagliare le dosi, può appesantirvi e invertire la peristalsi. In parole più semplici può sembrarvi che il cibo voglia ritornare su!

Oggi vi propongo degli spuntini pre-allenamento di cui non vi pentirete!

 
  1. Banana, mandorle, sedano

 

Questo trio un po’ inusuale è una combinazione ideale per darvi le energie giuste per un buon allenamento. La banana vi darà una botta di energia grazie ai carboidrati e alla vitamina B in essa contenuti. Le mandorle rallenteranno l’assorbimento degli zuccheri della banana nel vostro sangue, dandovi un sostegno a lunga durata.

Il sedano, ma in generale le verdure a foglia verde, vi daranno i sali minerali necessari a bilanciare questo spuntino.

Come quantità vi suggerisco da mezza ad una banana, 4-8 mandorle e un gambetto di sedano. Consumate questo spuntino masticando a lungo, senza fretta e almeno mezz’ora prima dell’allenamento.

 
  1. Smoothie!

 

I frullati, che occasione per sbizzarrirsi! Come cibo pre-workout stanno diventando sempre più comuni e apprezzati per ovvie ragioni.

Si fanno in un attimo, non avendo pezzetti si digeriscono velocemente e possono essere consumati ovunque!

La trappola sta nel fatto che sono buonissimi, e di cose buone se ne vuole sempre in quantità. O peggio ancora si mischiano insieme duecento ingredienti, col risultato che, anche se frullati e irriconoscibili, il nostro organismo dovrà comunque fare un bello sforzo per processarli.

Il mio consiglio è di scegliere 3-4 ingredienti per i vostri frullati. Come formula vincente immaginate qualcosa del genere:

  • 1 verdura verde (lattuga, sedano, cetriolo, erbe…);
  • 1 carboidrato (frutta, ma anche avena…);
  • 1 grasso (semi di chia, semi di canapa, burro di noccioline, ½ avocado);
  • 1 liquido (acqua, spremuta di un agrume, acqua di cocco…).

In questo modo avrete un frullato bilanciato e completo, che vi assicuri una prestazione duratura e stabile, senza picchi glicemici. Cercate di consumare il vostro smoothie almeno 20 min prima della pratica.

 
  1. Centrifuga di verdure

 

Se il frullato è di facile assimilazione, la centrifuga lo è ancora di più. Parliamo di un succo di verdure, a cui è possibile aggiungere anche una piccola mela verde o un agrume, che vi farà sentire leggeri e pronti per qualsiasi esercizio o asana.

Tra i grandi meriti, la centrifuga ossigena le cellule; contiene meno calorie di un frullato ma è ricca di nutrienti importantissimi. La clorofilla contenuta nelle verdure centrifugate vi aiuterà ad aumentare il livello di ossigeno e nutrienti nel corpo e contemporaneamente ad eliminare scorie per un bell’effetto detox.

Potete bere la vostra centrifuga anche a ridosso della lezione.

 
  1. Toast all’avocado

 

Se cercate qualcosa di più sostanzioso per scongiurare i crampetti da fame ma che si digerisca più facilmente di un mattoncino, questo è il vostro spuntino ideale!

I carboidrati complessi contenuti nel pane (sbizzarritevi con le tipologie di pane), abbinati ai grassi dell’avocado verranno digeriti più lentamente di tutti gli spuntini sopracitati.

Questo vuol dire che, se avete un metabolismo molto veloce, arriverete a fine allenamento senza sentire la pancia brontolare. Condite l’avocado con un pizzico di sale e limone per dargli un po’ di carattere, o seguite la tradizione guatemalteca condendolo con un po’ di zucchero. L’importante è che consumiate il vostro snack almeno 45 minuti prima dell’inizio della lezione.

 
  1. Niente!

 

Non fate quella faccia! Tecnicamente è molto comune praticare a stomaco vuoto, soprattutto di prima mattina.

Se non l’avete mai fatto vi incoraggio a provare! Noterete che avrete più spazio nella cavità addominale per rendere il respiro profondo e la vostra mente sarà più propensa alla concentrazione.

Vi invito comunque alla prudenza, soprattutto se tendete ad avere cali di zucchero questa non è la soluzione più adatta a voi.

Spero che questi piccoli consigli vi saranno utili: qual è il vostro spuntino pre-allenamento preferito? Contribuite a dargli gusto e colore sperimentando sempre nuovi ingredienti in base a ciò che amate e soprattutto alla stagione.

 

Buona pratica!

Seminario “Evolvere mangiando”

Per potersi sentire davvero bene!

Immagine incorporata 1

Dott.ssa Annalisa Chelotti

Counselor e Terapeuta Olistica

 

Sabato 14 Ottobre 2017 dalle h 10,30 alle h 12,30

presso lo studio di Via Guarini 4

 

Scopri perché il tuo corpo ti “parla” attraverso il linguaggio dei sintomi, magari ti senti la

pancia gonfia, o hai spesso mal di testa, oppure non riesci a ottenere e mantenere un

peso forma, o magari il tuo intestino è capriccioso.

Molto semplicemente, ciò che mangi fa la differenza sul tuo corpo. Scoprendo le origini e i

meccanismi del modo di alimentarci e di nutrirci,possiamo evolvere verso uno stato di

ben-essere ed equilibrio psico-fisico ottimale. Noi ci meritiamo la salute, ogni giorno.

Solo che dobbiamo essere noi a occuparcene, ogni giorno e possiamo farlo attraverso il

nutrimento.

 

Esiste in te il desiderio di stare davvero bene?

 

Per partecipare al Seminario è necessaria la prenotazione.

Info e prenotazioni:

tel 011.197.05.609 – 371.181.24.14

email:lagrange@yogapilates.it

Orario segreteria: dal lun al ven dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 20.00

 

Apertura Studi Yoga Pilates Settembre 2017

volantini rientro corsi-2016

APERTURA NUOVA STAGIONE 

2017-2018
 

Carissimi Soci, 

Yoga Pilates Studio vi informa che per tutte le vostre richieste e prenotazioni la segreteria sarà attiva dal 5 Settembre 2017; a partire da Lunedi 12 Settembre 2017 riprenderanno regolarmente tutte le lezioni di Yoga e Pilates oltre a nuovi corsi quali Yoga Dinamico, incontri Mindfulness e Meditazione, Yoga sulle amache.

L’inizio della Attività verrà effettuata in primis presso la sede Yoga Pilates Lagrange, in Via Guarino Guarini 4 (zona Via Lagrange – Porta Nuova) dal prossimo 18 Settembre. Lo studio ospiterà, oltre alle lezioni classiche di yoga e pilates tanti nuovi corsi e nuovi orari; qualora non ci aveste ancora comunicato il vostro giorno e orario di inizio lezioni vi invitiamo a farlo il prima possibile in modo da potervi riservare il posto e organizzare al meglio le lezioni

Le altre sedi apriranno i corsi a novembre in zona Piazza Bernini in Corso Tassoni 25 ed in zona Santa Rita in Corso Orbassano 191/1 sempre a Torino 😉

Vi auguriamo una buona ripresa della stagione con la speranza di riprendere con noi il cammino verso il Benessere!

YP Team

Un week end da fiaba 14 – 15 – 16 Luglio 2017

UN WEEK END DA FIABA


14-15-16 LUGLIO

esprimi il tuo corpo e libera il cuore

 

Tu, che vuoi lasciarti alle spalle l’inverno e le fatiche, rinnovandoti nel corpo e

rigenerando la mente e che sai di avere ancora una parte un po’ bambina e non vedi

l’ora di risvegliarla….

Immagina di svegliarti con il suono degli alberi e di praticare yoga in un giardino

incantato. Immagina di tonificarti con il pilates, nutrendoti poi con cibo sano e

gustoso. Immagina di acquietare la mente e di calmare le emozioni con

Mindfulness&Movimento. Immagina di ridere e cantare sotto le stelle, nella tiepida

quiete della Natura.

 

VENERDI’ 14 LUGLIO: arrivo libero tra le 14.00 e le 19.00, con cena, musica live e creazione di un intento;

                                                SABATO 15 LUGLIO: yoga e pilates nella Natura, con spazi di attenzione per ilnutrimento consapevole e racconti serali di fiabe iniziatiche

                          DOMENICA 16 LUGLIO: mindfulness&movimento e liberazione dell’intento, con partenza libera tra le 18.00 e le 20.00.

Presso il Centro di Armonia – Moncucco Torinese (AT) – www.centroarmoniavalgomio.it

Il valore del Week End da Fiaba è di 280,00 e comprende:

– due pernottamenti e tutti i pasti da venerdì a cena a domenica a pranzo (materie prime biologiche e del proprio orto sinergico);

                                                                      – le attività di yoga, pilates (con le insegnati dell’Associazione PPM: Tatiana Pais e Giulia Cittaro)

                  – mindfulness&movimento (con i fondatori del metodo e dell’Associazione Il Sentiero del Ben-Essere: Annalisa Chelotti e Luca Capozza)

                                                                      – le pillole di saggezza sul nutrimento consapevole;

                                                                      – la serata di musica live e la serata di esplorazione del mondo delle fiabe iniziatiche.



PER CHI PRENOTA ENTRO IL 30 GIUGNO 2017, IL VALORE DEL WEEK END E’ DI 255,00 EURO!

 

Per info e prenotazioni contattare la segreteria dal Lun al Ven dalle h 16.00 alle h 20.00:

Tel: 011.068.66.62 – 011.197.05.609

Cell: 328.22.22.390

E-mail: info@yogapilates.it

 

Lettura consigliata: “Anatomia del Pilates” – Rael Isacowitz e Karen Clippinger

anatomia del pilates

“Il Pilates come lingua internazionale”


La Casa Editrice Piccin ci ha proposto una nuova pubblicazione del volume intitolato “Anatomia del Pilates” che consigliamo a tutte le persone appassionate di questa meravigliosa disciplina!
“Anatomia del Pilates” è un testo nato dalla collaborazione tra Rael Isacowitz, professionista e docente di Pilates di fama mondiale, fondatore del BASI Pilates (Body Arts and Science
International) e Karen Clippinger, professoressa di anatomia funzionale e scienze motorie presso la California State University.
Questa nuova Opera si serve di molti disegni che mostrano i muscoli bersagli del lavoro, di elenchi dei muscoli chiave ed informazioni anatomiche con spunti tecnici e note sugli esercizi in modo da offrire un insegnamento integrale agli appassionati di qualsiasi livello.
E’ una guida adatta ad ogni individuo, perché utilizza un linguaggio universale che mette in comunicazione tutti i professionisti e appassionati del Pilates, indipendentemente da quale approccio si ha con la disciplina.

Seminario: Nutrimento Consapevole – 13 Maggio 2017

Nutrimento Consapevole

strategie per la salute, il ben-essere psico-fisico e la longevità

con Annalisa Chelotti

alimentazione-sana-e-corretta_rihabilita-300x170 

Sabato 13 Maggio 2017

orario 11,00-12,30



Presso lo Studio PPM di Via Guarini 4

Diventare consapevoli di come nutrire al meglio il corpo e la psiche è oggi la chiave per tutelare la nostra salute. Possiamo imparare a usare il cibo come strumento per la prevenzione e come fondamento terapeutico di numerose malattie. Con l’alimentazione è possibile ritrovare l’equilibrio psico-fisico dell’organismo, ottenendo notevoli benefici in termini di ben-essere ed energia vitale, con la conseguente scomparsa di numerosissimi disturbi, incluse le problematiche di obesità e sovrappeso, causati da un metabolismo lento e poco reattivo e da un ambiente interno troppo acido. E’ particolarmente importante adottare un nutrimento sano e corretto soprattutto per i bambini: la potenza della prevenzione ha un valore inestimabile. Viviamo in una società che intossica dal punto di vista emotivo, fisico e mentale: ritmi frenetici, cibo spazzatura, abuso di farmaci, ambienti e abitudini stressanti. Possiamo però individuare le strategie difensive per garantirci un presente e un futuro armoniosi, all’insegna della salute totale. Una volta apprese le linee guida per nutrirci a livello cellulare, abbiamo in mano la chiave della longevità.

 

 

Che il cibo sia per voi la vostra medicina” 

Ippocrate



Per partecipare al Seminario è necessaria la prenotazione poichè l’incontro è a numero chiuso.

Per info e prenotazioni: INCONTRO GRATUITO!

tel 0110686662 – 01119705609

Orario segreteria: dal lun al ven dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 20.00

Pillole di Yoga – Il Respiro Purificante

COME IL VENTO MUOVE LE FOGLIE , COSI’ IL RESPIRO MUOVE LA MENTE…. B.K.S. YIENGAR

Si tratta di un esercizio di respirazione alternata che ha lo scopo di purificare le nadi, soprattutto Ida e Pingala, per consentire al prana di circolare liberamente nel nostro corpo senza incontrare blocchi che causano squilibri psicofisici. Questa tecnica di pranayama consente anche di riportarci in una condizione di calma e di equilibrio. Siediti in una posizione comoda con la schiena bene eretta. Apri la mano destra e piega contro il palmo l’indice e il medio. Mantieni tesi il pollice, l’anulare e il mignolo. Questa posizione delle dita della mano è chiamata Vishnu Mudra.

Secondo l’anatomia yogica, il corpo attraversato da una rete intricata di 72.000 nadi (canali) in cui scorre l’energia, similmente al sistema nervoso e vascolare. Tra questi condotti sottili si distinguono Ida e Pingala; la prima ha come origine la narice sinistra e la seconda quella destra.

Entrambe si attorcigliano attorno alla colonna vertebrale dal basso del Muladhara chakra sino ad Ajna. Occorre sempre tenere presente che le due nadi devono essere idratate e pulite con le pratiche di jala neti e gocce di olio di sesamo. Per la purificazione delle nadi la pratica più conosciuta è Nadi Sodhana, una respirazione a narici alternate, senza ritenzione del respiro, che ha lo scopo di equilibrare l’energia delle due nadi attorno alla colonna.

Si apre la mano destra e si piega l’indice e il medio sul palmo, lasciando libero il pollice (per chiudere la narice destra) e l’anulare e mignolo (per chiudere la narice sinistra). Quindi, si appoggiano le dita in direzione delle sopracciglia, otturando la parte molle del setto nasale con i polpastrelli, evitando il contatto delle unghie.

PRATICA

Colonna vertebrale dritte rilassata, occhi chiusi. Il primo respiro sarà con entrambe le narici libere. Poi inspira con la narice sinistra, otturando con il pollice quella destra. Alla fine dell’inspirazione, ottura entrambe le narici per un tempo non superiore ai 2 secondi. Espira con la narice destra con molta lentezza, lasciando otturata quella sinistra .

Quando i polmoni sono svuotati, inspira in silenzio con la narice destra fino a riempire i polmoni e ottura le narici. Espira con quella sinistra. Osservare l’alternanza della mano che accarezza le narici migliorerà la concentrazione.

Quando l’esercizio sarà familiare, gestisci la durata dell’inspirazione e dell’espirazione, lasciando quest’ultima più lenta, quasi il doppio dell’inspirazione.

Pilates Lessons in English? Yes We Can!

 

Lo studio Yoga Pilates è orgoglioso di offrirti la possibilità di allenarti in lingua INGLESE.

Se se sei straniero oppure vuoi prepararti in prossimità di un viaggio di lavoro o vacanze senza rinunciare alle tue lezioni di Pilates queste sono le lezioni giuste per te!

Prenota il tuo posto, ogni lunedi dalle 19 alle 20 e il mercoledì dalle 8 alle 9 presso la sede di Via Lagrange!

* The Yoga Pilates Studio is proud to offer you the possibility to train in your own language. Our teachers are fully proficient in English and are looking forward to training you both in matwork and using our Universal Reformers. For more information and to book your lessons please contact us!*

PPM

STUDIO YOGA PILATES

Via Guarini 4, TORINO
Corso Tassoni 25, TORINO
Corso Orbassano 191/1, TORINO

Tel e Cell

011.19705609 - 3711812414
011.068.66.62 – 349.236.48.70
011.536.44.66 – 324.7726813

Mail

lagrange@yogapilates.it
tassoni@yogapilates.it santarita@yogapilates.it
ИТ новости