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L’importanza del Saluto al Sole

  Quante volte ci svegliamo già stanchi? Sapete che per migliorare la nostra giornata basterebbe veramente poco? una sfida dalla durata di 10 minuti! Stiamo parlando del Saluto al Sole che oltre a ricaricarci a livello energetico, una sana pratica quotidiana, migliora sensibilmente e concretamente lo stato d’animo e a lungo andare anche lo stato di salute.

Non credete?

PROVIAMO!

Che cos’è il Saluto al Sole •

Il Saluto al Sole (anche chiamato Surya Namaskara) è una sequenza di posizioni eseguite coordinando movimento e respiro. La parola Surya Namaskar deriva dal sanscrito: Surya = “sole” Namaskara = “saluto” Il sole è sempre stato ritenuto una fonte, di crescita, fecondità, di saggezza e di conoscenza. Le asana (posizioni) della sequenza riproducono infatti, le fasi del sole dall’alba al tramonto. La pratica quotidiana permette una ricarica perchè, il corpo riesce a captare l’energia solare e a farla propria, risvegliando e riequilibrando il prana (energia vitale) in tutto l’organismo. In sintesi, una pratica quotidiana anche solo di 10 minuti:
  1. Sciogliere, energizzare e riattivare il corpo preparandolo allo stress della giornata.
  2. Se praticato in una condizione di profonda interiorizzazione, diviene una pratica di meditazione in movimento.
  3. È inoltre ideale anche come riscaldamento prima di qualsiasi attività sportiva perché va ad attivare il 90% del sistema muscolare.
La tecnica: Esistono diversi tipi di Surya Namaskara, ogni scuola di yoga lo interpreta in base al suo stile, qui ecco spiegato i breve il Surya Namaskara A.

0. Samasthiti

È una posizione neutra, di inizio, dove il corpo è allineato centralmente in un asse verticale. Espiriamo svuotando i polmoni, pronti ad iniziare la sequenza di posizioni. Chakra: Anahata (Chakra del cuore) Benefici: Stabilisce uno stato di concentrazione e di calma in preparazione alla pratica.

 

1. Urdvha Hastasana

Respiro: Inspiriamo e portiamo le braccia verso il cielo con le mani giunte, allungando bene la colonna vertebrale e cercando di non contrarre il collo. Chakra: Vishuddi (Chakra della gola) Benefici: Allungamento degli organi nella zona addominale, migliora la digestione. Tonifica i muscoli delle braccia e delle spalle.

 

2. Uttanasana

Respiro: Espiriamo e flettiamo il busto in avanti, mani a terra e gambe dritte o leggermente flesse (nel caso in cui non riuscissimo a toccare il suolo) Chakra: Swadhisthana (Chakra sacrale) Benefici: Utile per eliminare e prevenire disturbi dello stomaco o dell’addome. Migliora la circolazione e tonifica i nervi spinali.  

 

3. Ardha Uttanasana

Respiro: Inspirando portiamo lo sguardo in avanti con la schiena dritta, parallela al suolo. Chakra: Ajna (Chakra del terzo occhio) Benefici: Calma la mente e rilassa il corpo.  

 

4. Chaturanga Dandasana

Questa asana è anche chiamata posizione del bastone poiché tutti i muscoli sono contratti in modo tale che il corpo sia dritto e parallelo con il terreno.È fondamentale in questa posizione mantenere il bacino in asse con il tronco e contrarre saldamente l’addome È possibile entrare nella posizione in 2 modi: Con un passo all’indietro, un piede alla volta; con un jump back. Respiro: Espiriamo e pieghiamo i gomiti cercando di mantenerli chiusi vicino al tronco e portiamo il petto verso la terra senza toccare il tappetino. Chakra: Manipura (Chakra del plesso solare o dell’ombelico) Benefici: Rinforza i muscoli delle gambe e delle braccia e la zona addominale.  

 

5. Urdvha Mukha Svanasana

Respiro: Ispiriamo e distediamo le braccia e solleviamo il busto, le mani devono essere posizionate in linea con le spalle, apriamo il petto e portiamo la testa leggermente all’indietro rivolgendo lo sguardo verso l’alto, le gambe rimarranno parallele al pavimento. Chakra: Anahata (Chakra del cuore) e Vishuddhi (Chakra della gola) Benefici: Allungamento dei muscoli della zona toracica e addominale, flessibilità della spina dorsale, rinforza i muscoli delle braccia.  

 

6. Adho Mukha Svanasana

Respiro: Espiriamo e solleviamo le ginocchia portando il bacino verso l’alto e allunghiamo i talloni verso terra. È fondamentale in questa posizione che la spina dorsale sia ben allungata, quindi è necessario premere bene i palmi a terra così che le braccia siano ben dritte e le spalle lontane dalle orecchie. Le gambe a loro volta possono essere, a seconda della struttura fisica, dritte con i talloni che toccano a terra o leggermente flesse. Mantenere la posizione per cinque respiri. Chakra: Vishuddi (Chakra della gola) Benefici: Rinforza nervi e muscoli di gambe e braccia. Flessibilità della colonna vertebrale.  

 

7. Ardha Uttanasana

Respiro:Inspiriamo e torniamo in Ardha Uttanasana, è possibile entrare in questa posizione in due modi: Con un passo all’indietro, un piede alla volta; con un jump back. espirando guardiamo le ginocchia, espirando sguardo avanti e schiena parallela al suolo? Chakra: Ajna (Chakra del terzo occhio) Benefici: Calma la mente e rilassa il corpo.  

 

8. Uttanasana

Respiro:Espiriamo e avviciniamo la testa alle gambe, che possono essere dritte o leggermente flesse con le mani che toccano a terra. Chakra: Swadhisthana (Chakra sacrale) Benefici: Utile per eliminare e prevenire disturbi dello stomaco o dell’addome. Migliora la circolazione e tonifica i nervi spinali  

 

9. Urdvha Hastasana

Respiro: Inspiriamo e solleviamo le braccia verso il cielo con le mani giunte, inarcando leggermente la schiena. Chakra: Vishuddi (Chakra della gola) Benefici: Allungamento degli organi nella zona addominale, migliorando la digestione. Tonifica i muscoli delle braccia e delle spalle.  

 

10. Samasthiti

Respiro: Espiriamo e torniamo nella posizione neutra di Samasthiti. Chakra: Anahata (Chakra del cuore) Benefici: Stabilisce uno stato di concentrazione e di calma in preparazione alla pratica.  

 

Consigli:

Non avere fretta: non pretendere di eseguire tutta la serie alla perfezione da subito. Per prima cosa prenditi il tempo per migliorare ogni singola asana, poi il loro ordine e le transizioni dall’una all’altra. Solo in seguito associa la respirazione corretta per ogni movimento.

E’ normale essere rigidi: questa sequenza consiste in una vasta gamma di movimenti e allungamenti di diverse fasce muscolari. Non allarmarti o sforzarti troppo quindi se all’inizio non riesci ad eseguire ogni movimento in profondità, ma goditi l’allungamento fino a dove riesci ad arrivare. All’inizio mantieni ogni posizione per 3-5 secondi e se necessario fletti i muscoli se li senti troppo stirati. Continua a eseguire il Saluto al sole e vedrai che con l’esercizio costante i tuoi muscoli e le articolazioni diventeranno progressivamente più flessibili e ti permetteranno di eseguire con maggior armonia, come in una danza, le transizioni da una posizione all’altra.

SEMINARIO YOGA DINAMICO – Il Potere Terapeutico dello Yoga

 

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Sabato 19 Novembre 2016 orario 11.00 – 13.00

Presso lo Studio YogaPilates di Via Guarini 4 (Lagrange).

Lo yoga è una scienza pragmatica atemporale, che si è evoluta nel corso dei secoli e che si occupa del benessere fisico, morale, mentale e spirituale dell’uomo nella sua totalità.
“Quando i sensi sono placati, quando la mente ha trovato riposo, quando l’intelletto non vacilla: allora, dice il saggio, si è raggiunto lo stadio più alto.
Lo yoga è una tecnica ideale per prevenire la malattia fisica e mentale, per preservare la salute del corpo che inevitabilmente induce fiducia, forza e sicurezza.

Per la sua natura è inscindibilmente legato alle leggi universali: rispetto per la vita, verità e pazienza, tutti fattori indispensabili per raggiungere la calma della mente e la fermezza della volontà. In ciò risiedono le qualità etiche dello yoga. Per questo richiede un impegno continuo e totale che coinvolge e plasma l’intero essere dell’uomo. Non implica ripetizioni meccaniche o devozione esteriore: per la sua intima essenza è un atto di vita, in ogni tempo e in ogni momento.

L’obiettivo del seminario è quello di approfondire, attraverso la sequenza di asana, il potere terapeutico della disciplina: cominciando dal primo pranayama, continuando con le posture (in piedi, sedute e rovesciate) e terminando con la pratica meditativa che apre le porte a savasana (rilassamento).

Quota associativa: 20€ SOCI ° 25€ NON SOCI ° 35€ TEACHER

tel 0110686662 – 0115364466- 3711812414

Orario segreteria: dal lun al ven dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 20.00

 

 

Il Buongiorno si vede dallo Yoga Dinamico

Perchè lo Yoga dinamico?

Siamo i primi a Torino a proporre la Pratica di Yoga Dinamico come nella vera tradizione indiana, al primo mattino (in reatà la tradizione la vorrebbe prima dell’alba, ma possiamo accontentarci 🙂 ), prima di iniziare il lavoro o semplicemente la giornata.
Il corso comprende pratiche dinamiche e energizzanti estremamente adatte al mattino presto in cui sperimentare dinamicità e fluidità. Una pratica divertente che dona al corpo armonia, tonicità e forza.

La pratica di Yoga Dinamico è energica, dove i movimenti fluiscono guidati dalla respirazione Ujjayi (particolare respirazione) che aumenta la temperatura corporea ed induce alla concentrazione, per poi favorire il rilassamento e la meditazione. Il kramaji o sequenza varia da una pratica all’altra, servendosi di diverse asana (figure dello Yoga) per ottenere un beneficio integrale a livello fisico, mentale ed emozionale.

Com’è strutturata la lezione:

La lezione ha una durata approssimativa di un’ora e un quarto ed è composta di tre parti:
– Riscaldamento progressivo ed introduzione alla respirazione Ujjayi
– Serie di saluti al sole che servono a riscaldare l’organismo ed a potenziare gli arti superiori (img saluto)


Si continua con posizioni di equilibrio per rilassare il sistema nervoso e per dare stabilità agli arti inferiori.
– Posizione di flessione ed estensione del busto verso le gambe per un allungamento della catena anteriore e posteriore (schiena, glutei, polpacci, ischio crurali, cavo popliteo)
– Posizioni invertite o capovolte rivestono una grande importanza nella pratica dello yoga: innanzitutto permettono di invertire l’azione della gravità sul nostro intero organismo, favorendo il ritorno venoso ed eliminando i ristagni nelle gambe e negli organi addominali ed apportando un ricco afflusso di sangue ossigenato al cervello
– Parte statica e rilassamento finale

Benefici fisici
La pratica si evolve adattandosi ai giorni nostri, ed apporta tangibili benefici sul piano fisico e mentale: stimola il sistema ormonale, aiuta alla circolazione, rinforza la salute, favorisce l’eliminazione di tossine, diminuisce l’ansietà. Aumenta l’energia generale, la capacità di concentrazione ed il controllo dello stress. Risveglia la conoscenza del proprio corpo e genera uno stato di felicità e tranquillità simultanea.


A chi è indicato:

E’ una pratica piuttosto energica, in genere può essere praticata da tutti, a meno che non si è troppo avanti con l’età, o non si hanno patologie particolari.
– Lavoratori (impiegati, liberi professionisti, insegnanti, commercianti ecc.) che vogliono cominciare bene la giornata (questo per la lezione del mattino alle ore 7.00) per poter affrontare meglio gli impegni lavorativi e coordinare meglio le attività cerebrali in funzione di maggiore efficienza, preservandosi però dagli stress quotidiani.
– Studenti che si preparano alla giornata universitaria (la lezione del mattino alle 7.00) o ai periodi di pre-esami universitari che necessitano di energia, lucidità mentale e capacità di apprensione veloce

 

Ashtanga Yoga: Stile Mysore

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Il termine “Mysore Style” si riferisce alla città indiana di Mysore, dove il guru Sri K. Pattabhi Jois Ashtanga ha   insegnato yoga per più di 60 anni che seguendo questo particolare  stile. Gli studenti praticano la sequenza, che stanno gradualmente imparando dalla prima lezione, ciascuno con il proprio ritmo e livello, mentre gli insegnanti danno indicazioni e impostazioni singolarmente, con l’aggiunta di nuove posizioni per la pratica dello studente quando lo ritengano necessario .

Questo è il modo tradizionale di pratica Ashtanga, che dovrebbe essere basata sulla pratica personale, di solito questo metodo è il più insegnata nelle scuole. E’ particolarmente adatto ai principianti perché l’insegnante può dedicare attenzione personale ai nuovi studenti, che a poco a poco imparano la sequenza, secondo le loro capacità.

Lo stile Mysore è buono per i principianti perché si concentra su una sola posizione alla volta fino a padroneggiarla completamente. E’ l’ideale per i nuovi arrivati, poichè hanno tutto il tempo di padroneggiare ogni nuova posizione, invece di avere un sacco di posizioni diverse che vengono indicate contemporaneamente.

Se si hanno problemi con la postura, nello stile Mysore, un insegnante può aiutare a modificare o insegnare le tecniche che permettono di dominare completamente la sequenza. 

Nell’ Ashtanga stile Mysore gli studenti possono accedere alla classe in qualsiasi momento durante lo sviluppo di essa.

Il momento esatto in cui si è pronti per iniziare a praticare Ashtanga yoga:stile Mysore  dipende dalle proprie preferenze e le regole dell’insegnante con il quale si studierà. E ‘utile se si studiano alcune posizioni e acquisire familiarità con loro prima della prima lezione. Alcune scuole vorranno che l’allievo osservi una lezione stile Mysore prima di intraprenderela pratica.

Se avete praticato yoga prima, non stupitevi se la lezione di  Ashtanga yoga stile Mysore vi sembra un po ‘più caotica rispetto alle altre lezioni a cui avete partecipato.

Gli studenti praticano seguendo ognuno il proprio ritmo, perciò ogni studente potrebbe fare posizioni completamente diverse in uno stesso momento. Ma questo significa anche che potrete imparare a praticare questo tipo di yoga da soli, ed essere in grado di aprire un tappetino e praticare la vostra sessione di Mysore, dove e quando volete.

Focalizziamo tre stili di Yoga: Dinamico/Integrale/per Bambini

Yoga Dinamico (Ashtanga Yoga)

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L’Ashtanga Yoga è una pratica leggendaria di Raja Yoga Dinamico trasmesso da Sri K. Pattabhi Jois. Il Raja Yoga cerca di concentrarsi sulla mente per raggiungere uno stato di armonia. Nell’ Ashtanga, impariamo a concentrarci sulla nostra mente attraverso l’uso  del corpo (posture yoga, respirazione con suoni (Ujjayi Uranayama), diversi punti di vista (Dristi) e chiusure fisiologiche (Bhandas). Si passa dalla parte più materiale e fisica, il corpo, al più sottile e intangibile, la mente.  

La pratica dell’ Ashtanga Yoga aiuta a pulire e purificare tutto il nostro corpo, aiuta ad eliminare sia la tensione fisica che emotiva e ci avvicina a quello stato di purezza iniziale della nostra vita. Quando togliamo il velo che ricopre la nostra mente, siamo liberi e leggeri, la vita ci sorride e noi alla vita.

Nell’ Ashtanga si suda! Si genera calore interno, si ravviva la fiamma e questo solo può accadere attraverso la respirazione e le posture. Permettiamo al nostro corpo di purificarsi dall’interno verso l’esterno.
Il metodo Ashtanga Vinyasa Yoga è diviso in tre serie: Prima, Intermedia e Avanzata A, B, C e D
Prima serie, Chitsa Yoga (Yoga Terapia), assesta, riduce le tossine e purifica gli organi interni.
La Intermedia, Nadhi Sodhana, purifica il sistema nervoso.
L’ Advanzata, Stira Bahija, sviluppa forza e stabilità.
Le lezioni sono strutturate in modo che ogni studente comprenda la corretta sequenza delle posture e la respirazione, regolando il ritmo autonomamente per avanzare gradualmente nella pratica.

Yoga Integrale

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Lo Yoga Integrale è uno stile di yoga considerato come la sintesi dell’ Hatha Yoga, ( yoga delle posizioni) del Raja Yoga, (yoga della mente e della meditazione) e del Tantra Yoga, (per la piena espansione della nostra coscienza).

Fornisce pertanto conoscenze e metodologie dal punto di vista della conoscenza fisica del proprio corpo, ma anche dal punto di vista mentale, emotivo ed energetico.

Lo yoga integrale ci fornisce gli strumenti per vivere la vita in maniera intensa e andare al di là della concezione dualistica della vita che ci porta a separare l’ ordinario dallo straordinario, il lavoro dal riposo, lo spirito dalla materia…. Con lo yoga integrale uniamo il tutto prendendo consapevolezza di sé, e del momento presente, benessere e padronanza.

Lo yoga integrale è uno yoga dolce, nel quale si ricerca la coscienza corporale, mentale ed emozionale che si nasconde dietro ad ogni posizione o tecnica di respirazione e meditazione.

Con lo yoga integrale puntiamo a non fuggire dalla realtà ma a possederla.

Yoga per i Bambini

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La pratica dello yoga è ideale per i bambini, perché li aiuta a sviluppare concentrazione, stabilità fisica e mentale mentre si divertono. Lo yoga è uno strumento importante per canalizzare la mente e le emozioni, riducendo lo stress dovuto a situazioni della vita quotidiana quali la scuola, lo studio, i compiti in classe.

Durante le lezioni i bambini si sentono liberi e senza blocchi, imparano una disciplina divertendosi, inoltre lo yoga dona ai bambini equilibrio e armonia costituendo una buona base per fare in modo che in futuro i bambini possano godere di una vita adulta sana e felice.

Lo yoga è utile sia per i bambini irrequieti o attivi che  per i timidi o vergognosi, lo yoga aiuta a incanalare la loro energia e riaffermare la loro autostima. Aiuterà il più attivo a rilassarsi e concentrarsi di più e i bambini silenziosi a perdere la loro paura degli altri ed essere aperti al mondo che li circonda.

Di conseguenza, a seconda del temperamento di ogni bambino si pianificano in maniera specifica le lezioni di yoga.

PPM

STUDIO YOGA PILATES

Via Guarini 4, TORINO
Corso Tassoni 25, TORINO
Corso Orbassano 191/1, TORINO

Tel e Cell

011.19705609 - 3711812414
011.068.66.62 – 349.236.48.70
011.536.44.66 – 324.7726813

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