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Yoga e sport: climbing (arrampicata)

park_yoga_1 Per tutti coloro che praticano uno sport è per lo più sempre raccomandabile anche la pratica di una disciplina olistica che possa addolcire la rigidità data da un allenamento sportivo e aiutare la mente nella concentrazione. Una famosa citazione dice: ‘La potenza è nulla senza controllo’, mai affermazione fu più vera, lo yoga al servizio dello sport permette di poter gestire la forza, migliorare la respirazione e il rendimento nella pratica. Un esempio è dato dal climbing, uno sport che richiede disciplina, precisione, forza e solidità fisica e strutturale. Nell’arrampicata è prioritario entrare in contatto con il proprio corpo, esserne consapevoli, concentrarsi sui gesti e sul proprio equilibrio nella dinamicità, è fondamentale stare nel momento presente perché anche il minimo errore potrebbe essere fatale. Questo sport fornisce un ottimo esempio di come si possa migliorare la propria salute fisica abbinandola anche ad un sano allenamento interiore. Vediamo alcune posture che risultano molto utili a tutti i praticanti del climbing. Per iniziare si possono eseguire una serie di Saluti al Sole, almeno 5 ripetizioni complete, servono per riscaldare il corpo, potenziarlo e portarlo in movimento.

saluto-al-sole_O1

A seguire si possono praticare alcune asana di equilibrio per la consapevolezza del bacino, che permettono di percepire bene il proprio corpo e controllare il respiro.

Trikonasana

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L’asana del triangolo, ne esistono diverse varianti, tutte ugualmente efficaci, rafforzano le gambe, donano elasticità ai muscoli adduttori, aprono il cuore e ampliano i pettorali.

Virabhadrasana

Trikonasana_ 

L’asana del guerriero, quest’ asana ha un significato profondo molto forte che si sprigiona durante la pratica, in questa variante lavoriamo molto l’equilibrio, e anche l’elasticità del corpo, allarghiamo le gambe, poniamo il piede destro a 45° e ruotiamo il sinistro, portiamo il peso del corpo sulla gamba sinistra stirando la destra, inarchiamo la schiena portando il braccio sinistro in linea con il busto, e portiamo il braccio destro dietro appoggiando la mano sulla gamba sinistra.

Ardha Chandrasana

Ardha-Chandrasana_

La postura della luna, allarghiamo le gambe, portiamo il peso sulla gamba destra,  pieghiamo il busto appoggiando la mano e solleviamo l’altra gamba portando la mano sinistra in alto in linea con le spalle aprendo bene il petto. Quest’ asana rafforza gambe, schiena, conferendo forza ed elasticità e ci permette di beneficiare del potere ancestrale della luna.

Ora cerchiamo di dare consapevolezza agli arti, eseguendo

             Parsvottanasana

                                                                   Adho Mukha Svanasana  

Sono 2 posture importanti per acquisire consapevolezza di tutti gli arti, del peso del corpo e della giusta distribuzione su tutti gli arti, per il climbing è importante provare a giocare con il peso e imparare a gestire la forza e i gruppi muscolari.

Ora andiamo a lavorare sulla schiena eseguendo:

                     Gomukhasana                                                                                  Setu Bandha Sarvangasana

La prima si esegue portando le gambe una sopra l’altra e incrociando le braccia dietro la schiena sino a far sì che le mani si afferrino, mentre la seconda è la postura del ponte che rafforza i glutei, allarga petto, spalle, rieduca l’articolazione e contrasta la chiusura delle spalle.

Infine è importante eseguire asana che creino spazio nel bacino per spostare il baricentro, giocare con il peso del corpo da un piede all’altro, e aprire bene le anche a livello dell’articolazione coxo-femorale.

 Supta Padangustasana

Per concludere eseguiamo Ardha Padmasana per acquietare la mente e portarla in uno stato di concentrazione e abbandono, rilassiamo il corpo e godiamo con consapevolezza del suono del nostro respiro.

                                                                                          Ardha Padmasana

1° Incontro sull’alimentazione consapevole “dieticaMENTE parlando” 3 Dicembre 2012

Quando e Dove: Sabato 26 Gennaio 2013 ore 15.30 presso lo Studio Yoga Pilates di Corso Tassoni 25 Torino (3° piano scala A) Incontro tenuto da: Alessandro Vetrò Dietista Naturopata (Profilo Professionale di Alessandro Vetrò) Metodica e Filosofia Per la Nutrizione Scientifica l’alimento non esiste come unità d’insieme: il corpo non ha bisogno di frutta, verdura, pane ecc.. ma di amidi, proteine, grassi, vitamine, sali ecc.. e di determinati apporti calorici. Secondo la metodica proposta invece l’alimento non è soltanto un insieme di sostanze chimiche, ma un complesso molto più ricco in quanto la sinergia dei vari nutrienti presenti amplifica le caratteristiche nutrizionali dei vari componenti presi singolarmente. L’equilibrio presente nell’alimento originario rende il cibo una fonte nutritiva più completa e più facilmente utilizzabile; il suo valore non è riconducibile alla somma dei singoli componenti perché la sinergia tra essi apporta un valore aggiunto non quantificabile ma verificabile. La metodica rispetta l’ordine armonioso della Natura: ogni fenomeno è regolato da leggi salde, coerenti, immutabili dall’uomo in ciò che hanno di essenziale. I processi della vita non sfuggono a queste leggi naturali che, se rispettate, rinnoveranno continuamente l’Energia Vitale e, se disattese, causeranno prima o poi dissonanza e sofferenza. Per l’uomo quindi salute e benessere sono dei fini raggiungibili soltanto se si atterrà ad un modello di vita in armonia con le sue esigenze biologiche, psichiche e spirituali. La componente psicosomatica è di fondementale importanza in qualsiasi dieta (dal Latino, Diaita = stile di vita) per provare innanzitutto a favorire la consapevolezza del motivo per il quale si eccede nel mangiare e quindi si ingrassa o si creano comunque disequilibri. La psicosomatica cerca di individuare e ascoltare i segnali che manda il nostro corpo in merito alle proprie condizioni di salute. Per modificare la forma fisica, sarebbe dunque saggio cambiare per prima cosa la forma mentale, in modo tale da sganciarsi dai meccanismi mentali che impedirebbero i cambiamenti nella propria abitudine alimentare e quindi nella dieta. Degustazioni: Durante l’incontro verranno offerte degustazioni Costo: 20 euro

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