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LA CONSAPEVOLEZZA DEL RESPIRO

Articolo scritto da, Barbara C. insegnante di Pilates e Power Yoga dello Studio nostro Affiliato Postural Pilates di Cagliari Molto spesso quando chiedo ai miei allievi di portare l’attenzione sulla respirazione rimangono stupiti. Appoggiando le mani sulle basse coste, si stupiscono di quello che sentono nel loro corpo. La domanda più spontanea è: “come è possibile che l’aria si sposti sotto le nostre mani se sono i polmoni a riempirsi e svuotarsi?”. In realtà i polmoni, si dilatano come spugne quando si riempiono di aria e si restringono nell’espirazione. La cosa curiosa è che il polmone da solo non ha capacità di espandersi. Ha bisogno dell’aiuto di un’organizzazione minuziosa che combina due movimenti: ‘inspirazione e l’espirazione. Lavorano in completa sinergia lo scheletro, i muscoli e i visceri. Sono numerosi i muscoli che entrano in funzione negli atti respiratori. La disciplina del Pilates fa lavorare la muscolatura profonda, fondamentale per la postura. Molti muscoli importanti per una corretta postura sono muscoli che si azionano con la respirazione. Il movimento è vitale per la salute. Serve per vivere e stare bene. Un corpo che non si muove si irrigidisce. Un sistema respiratorio che respira male si irrigidisce e lentamente va a modificare la postura quotidiana. Il corpo per stare bene deve essere forte, dinamico ed elastico. Per funzionare bene l’organizzazione della respirazione deve rispettare gli stessi principi. Tutti i muscoli coinvolti negli atti respiratori devono essere in un buon equilibrio tra di loro… Quindi il nostro consiglio è “RESPIRATE”

Respirazione nel Pilates

respirazionepilatesFrammento di articolo raccolto dalla scuola di Formazione per insegnanti Postural Pilates Italia – www.posturalpilates.it Respirazione nel Pilates La respirazione, nella disciplina del Pilates è di primaria importanza, al punto di essere contemplata come principio imprescindibile.Grazie all’inspirazione, si introduce ossigeno nei polmoni e, per mezzo della circolazione sanguigna, viene distribuito in tutto il corpo, mentre l’esalazione è la funzione che la natura utilizza per espellere l’anidride carbonica pervenuta all’apparato respiratorio attraverso il sangue. Ecco perché sono due processi di egual importanza. Nel suo secondo libro “Return to Life Through Contrology” J. Pilates descrive molto bene quello che una corretta respirazione condiziona a cascata, tutti i processi del nostro organismo.

Esercizi di respirazione nel Pilates

La respirazione Pilates èrespirazione nel pilates una respirazione toracico-laterale. L´inventore del metodo Joseph Hubertus Pilates inoltre descrive le strutture osteo-mio-articolari atte a proteggere la colonna, denominando tali strutture POWER HOUSE, cioè la sede del potere. 1. In posizione supina, respira naturalmente,osservando se il respiro và  nella cavità  addominale, sulla cassa toracica oppure dietro la cassa. 2. Respirazione flessa in avanti. Da seduti con il peso del corpo sulle tuberosità  ischiatiche e braccia rilassate sentite che il torace si allarga lateralmente e posteriormente. Per iniziare inspirate Espirate e articolate la spina in flessione partendo dalla testa poi Mantenere la posizione e inspirate dal naso e espirate attraverso le labbra socchiuse concentrandovi sulla respirazione di tipo laterale e posteriore 3-5 ripetizioni Sull’ultima espirazione iniziate ad estendere nuovamente la spina iniziando dal coccige. 3. Respirazione da supini. Sdraiati sul mat cercate di sentire il corpo rilassato e pesante sul materassino. Le mani posso essere posizionate sulle costole per sentire meglio il movimento laterale e posteriore della gabbia toracica. L’addome non si muove anzi il muscolo traverso dovrebbe rimanere sempre contratto sia durante l’inspirazione che durante l’espirazione, la sensazione è quella dell’ombellico tirato giù verso la spina o il materassino e le sias (spine iliache antero superiori) che si allontanano l’una dall’altra (evitare la flessione della spina lombare o la retroversione del bacino). Altra sensazione è quella di una cintura intorno al tronco 4. Seduti impegnando il pavimento pelvico. L’esercizio è uguale al numero 2 ma durante l’espirazione aggiungiamo la contrazione del pavimento pelvico. I muscoli del pavimento pelvico formano un gruppo di muscoli tra l’osso pubico, il coccige e i due ischi. Immaginate questi muscoli leggermente contratti e sollevati. La contrazione del pavimento pelvico aiuta la contrazione del muscolo traverso. Articolo tratto da Newpilates.it

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