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  • LEZIONI MINIGRUPPO PILATES
  • LEZIONI CON I GRANDI MACCHINARI (REFORMER, CADILLAC, CHAIR, BARREL, SPRINGWALL)

Posts Taggati ‘yoga’

L’indipenza dell’intestino dal nostro cervello

M.G. Petruccioli Docente di Anatomia Umana Normale dell’Università degli Studi di Milano La consapevolezza della scienza che l’elevato numero di neuroni e dei loro collegamenti presenti nelle pareti intestinali avesse un’importanza se non pari, forse assai simile alla massa dei neuroni encefalici, risale agli inizi del 1900, tanto da indurre a denominare il sistema nervoso enterico sistema “autonomo” suggerendo in tal modo addirittura una sua indipendenza dal controllo del sistema nervoso centrale. Dai primi esperimenti effettuati nel 1917 dal farmacologo tedesco P. Trendelenburg che immergendo in succhi naturali un piccolo frammento intestinale dimostrò l’esistenza in esso di un sistema nervoso autoregolantesi, alla definizione data nel 1998 da un illustre studioso moderno, Michael D. Gershon, che ha denominato questo complesso sistema nervoso “Secondo Cervello”, è trascorso però quasi un secolo prima che questa idea così rivoluzionaria potesse cominciare ad affermarsi. Parlare così oggi di “Intestino intelligente” non solo non stupisce più, ma dimostra la rapidità con cui questo concetto si sta facendo strada presso gli scienziati che, pur affrontando il problema da punti di vista molto diversi, sono però tutti concordi senza scandalizzarsi, nell’attribuire ad un organo, apparentemente così meno nobile, un aggettivo normalmente riservato all’encefalo.

Apertura Corsi Yoga e Pilates

Un affettuoso Bentornato a Tutti dalle vacanze! carichi per un bell’inizio di stagione con i nuovi corsi di Yoga e di Postural Pilates comunichiamo l’apertura del nuovo Studio YogaPilates in corso Tassoni 25 a Torino, dove Lunedì 14 Settembre inizieranno Tutti i nostri corsi a piccoli gruppi di Yoga e di Pilates, le lezioni individuali sia di yoga che di pilates e la possibilità di personalizzare le sedute con i grandi macchinari pilates (reformer, cadillac, barrel, chair) e con i piccoli attrezzi Pilates (magic circle, small ball, soft ball, elastiband, roller, fit ball). fotostudio6001 Tutti i corsi sono a numero chiuso per garantire la serietà dell’allenamento Pilates e della pratica dello Yoga, per tutte le informazioni sugli orari e le offerte di settembre contattare direttamente lo studio o vai al link orari A.S.D. Ourcommunity STUDIO YOGA&PILATES Corso Tassoni 25 Torino Mail info@yogapilates.it Website www.yogapilates.it Tel. +39 011.068.6662 Cell. +39 333.66.33.775 Cell. +39 328.22.22.390 Fax +39 011.198.24.998

Lezioni private Yoga Studio

salacorsi

Lo studio Yoga&Pilates situato all’interno di un signorile palazzo d’epoca a Torino (vicino zona Piazza Statuto tra l’ospedale maria vittoria Piazza Bernini ed il Palagiustizia e vicino alla fermata della metro – bernini – ed all’uscita della tangenziale – regina margherita) si colloca come il primo centro di insegnamento Postural Pilates in Italia, nel quale la cura ed il benessere dell’utente sono visti come principi fondamentali del nostro impegno professionale. Il centro è in grado di assicurare un insegnamento della disciplina a tutti i livelli ed un elevato standard qualitativo in tutti i servizi offerti, tutte le sale hanno la pavimentazione in parquet di vero legno massello trattato con oli naturali:

Quali percorsi e strumenti offre lo Yoga:

-Lezioni Hatha Yoga di livello base (posizioni statiche base Asana)
-Lezioni Hatha Yoga di livello intermedio ed avanzato (posizioni statiche intermedie Asana)
-Lezioni Asthanga Yoga di livello base (sequenze dinamiche di Asana con la respirazione Vinyasa)
-Lezioni Asthanga Yoga di livello intermedio (sequenze dinamiche di Asana con la respirazione Vinyasa)
-Lezioni Hatha Yoga per stress (con una attenzione particolare alla respirazione)
-Lezioni Hatha Yoga per la riabilitazione
-Lezioni Hatha Yoga per una riprogrammazione posturale
-Lezioni Shivananda Yoga

Programmi Personalizzati
Il nostro Centro offre l’opportunità di svolgere lezioni individuali private attraverso la competenza e professionalità dei nostri insegnanti qualificati PPM per svolgere un lavoro personalizzato sulle esigenze del singolo individuo (ognuno di noi ha caratteristiche, disarmonie e/o patologie che lo differenziano da un altro)

Un grande vantaggio dei programmi personalizzati, forse il più importante, è la possibilità di avere l’attenzione di un insegnante qualificato che vi controlla nelle attivazioni muscolari, cercando di introdurvi nelle dinamiche di anatomia esperienziale, modificandovi la postura, mostrandovi la respirazione e i movimenti corretti ottimizzando e variando il programma, permettendovi in breve tempo di ottenere ottimi risultati. Tutto questo è volto al parziale e poi completo inserimento nelle lezioni di gruppo in sicurezza e professionalità.

Risultati
Nello Yoga i risultati sono solo una conseguenza di altri fattori importanti come la costanza, la concentrazione e la ricerca, il fine dello Yoga non è quello di raggiungere necessariamente dei risultati, perchè questo produce sempre ulteriore ansia e stress che lavorano contro di noi, il fine dello Yoga è quello di lasciare andare, è quello di lasciar che sia, ed attraverso questo pensiero e questo modo di confrontarsi con la disciplina ci si accorgerà di essersi avvicinati naturalmente a quello che era funzionale per noi. Lo Studio utilizza tecniche, principi e respirazione dello Yoga tradizionale, disciplina testata e provata da più di 5.000 anni di storia.

Garanzia
Il centro propone esclusivamente tecniche la cui efficacia è stata largamente provata da anni di esperienza nel settore dell’insegnamento di pratiche olistiche, attraverso insegnanti qualificati, in un ambiente confortevole e riservato.

pilates603

INSEGNANTI dei corsi di Yoga:

DANIELA CARIGNANO ed EGLE FEDERICA PONTAROLLO I programmi dei corsi ricalcano quelli dello Yoga tradizionale indiano.

CONTATTI per INFO e PRENOTAZIONI:
Tel. 011.068.6662 nuovo numero di telefono fisso
Cell. 333.66.33.775
Cell. 328.22.22.390
Mail: info@yogapilates.it

SANNO YOGIS E YOGINIS DI COSA É COMPOSTO IL LORO TAPPETINO?

Yogis e Yoginis si sono mai chiesti di cosa é composto il loro principale e più personale accessorio, indispensabile alla realizzazione degli asanas ? Di che materiale è il tappetino da yoga? Oggi, la grande maggioranza di tappetini disponibili sul mercato europeo é in PVC, materia prima estremamente economica, ma altrettanto pericolosa per la salute umana e per l’ambiente. A meno che, al momento dell’acquisto, non vi sia stata un’importante comunicazione sul carattere eco-compatibile del loro tappetino, ed un certo prezzo, Yogis e Yoginis possono essere certi di praticare su del PVC. Dalla produzione, all’utilizzazione, alla distruzione, il PVC (cloruro di polivinile) é una materia pericolosa, tanto per la salute che per l’ambiente. Contiene infatti un’impressionante quantità di tossine, come ad esempio i ftalati, che sono cancerogeni e molti metalli pesanti, all’origine di diverse patologie. Queste sostanze si liberano durante l’utilizzazione ripetuta del tappetino. Inoltre, il PVC non é biodegradabile, né puo’ essere riciclato. Lo yoga non é una semplice forma di ginnastica dolce, ma un cammino personale, che tende all’armonia, all’unità del corpo e dello spirito. Se lo yoga ci insegna, tra l’altro, una tecnica di purificazione del corpo e della mente, allora perché inquinare il mondo intorno a noi utilizzando la più pericolosa delle materie plastiche con il nostro tappetino? Attenta alle questioni ambientale e di protezione della salute, la comunità anglosassone dello yoga per prima ha cercato materiali alternativi al PVC. Le soluzioni sono, da un lato, plastiche meno inquinanti ed innocue per gli utilizzatori, dall’altro i prodotti naturali. Sul fronte delle plastiche, é oggi possibile trovare tappetini da yoga : • in PER (Polymer Environmental Resin), materia brevettata nel 2003 e derivata dal PVC. Segue lo stesso processo di fabbricazione, ma subisce delle trasformazioni complementari che gli consentono di essere parzialmente riciclabile. Inoltre, il PEP è privo delle sostanze più tossiche del PVC. • L’EVA (Acetato di etilvinile) ed il TPE (Elastomero termoplastico), che hanno il vantaggio di essere degradabili e di non contenere materie tossiche per la salute umana, ma che hanno lo svantaggio di una durata di vita molto inferiore al PVC ed alle alternative naturali. Se le plastiche alternative al PVC sono più sicure in termini di protezione della salute e dell’ambiente, restano pur sempre prodotti dell’industria chimica. In materia 100% naturale esiste oggi sul mercato il tappetino yoga in caucciù, che offre anche il vantaggio di una presa antiderapante straordinaria. tappetino_1 Il caucciù è estratto per incisione dal tronco di alberi come l’Hévéa: si tratta di una materia non inquinante, biodegradabile, riciclabile. L’utilizzazione del caucciù consente poi di fabbricare il tappetino senza utilizzare colle, anch’esse tossiche. La durata di vita del tappetino è inoltre estremamente lunga. La pratica dello yoga implica un impegno tanto verso se stessi ed il proprio benessere, la propria salute, che verso gli altri e l’ambiente nel quale viviamo. Cosi’, « Shausha », la purezza, si pratica a tutti i livelli, sul piano corporeo, comportamentale, ambientale. Allora, siate « yoghici »; comprate eco-compatibile ! Simona Matta – simona@yogin.fr – www.yogin.fr

I Corsi di Yoga e Pilates continuano nel mese di Luglio

Una serena giornata, Visto le numerose richieste i corsi di YOGA e POSTURAL PILATES continueranno anche nel mese di Luglio, con una bellissima novità, infatti YogaPilates.it ospiterà i corsi con la formula numero chiuso nel nuovo studio in Corso Tassoni 25 a Torino, dove si potrà praticare nella sala corsi con parquet in vero legno, i corsi sono aperti a tutti. Ecco i giorni e gli orari: INIZIO DEI CORSI: il corso di Yoga comincia martedi 30 Giugno (per 4 martedi) il corso di Pilates comincia giovedi 2 Luglio (per 4 Giovedi) Orari: TUTTI I MARTEDI di Luglio corso di YOGA dalle 18.30 alle 19.30 (corso numero chiuso max 10 iscrizioni) durata 1 ora TUTTI I GIOVEDI di Luglio corso di POSTURAL PILATES dalle ore 18.00 alle 19.00 (corso numero chiuso max 8 iscrizioni) durata 1 ora dalle ore 19.00 alle 20.00 (corso numero chiuso max 8 iscrizioni) durata 1 ora – Mensile Luglio 4 lezioni di Pilates e piccoli attrezzi costo 50 euro – Mensile Luglio 4 lezioni di Yoga costo 40 euro – Mensile Luglio di Yoga e di Pilates 8 lezioni 80 euro Costo della tesserina associativa (per chi non ne è in possesso) 5€ INSEGNANTE dei corsi di Yoga e di Pilates per il mese di Luglio EGLE FEDERICA PONTAROLLO I programmi dei corsi ricalcano quelli della direttrice tecnica Daniela Carignano Lo Studio mette a disposizione a Luglio anche l’orario pausa pranzo opzionabile da poter scegliere: Vi consigliamo di dare sempre la vostra disponibilità e prenotazioni in tempo i corsi sono sempre a numero chiuso PAUSA PRANZO Lezione di Pilates Tutti i Giovedì dalle 13.00 alle 14.00 Vi consigliamo di dare conferma partecipazione il prima possibile e di passare in Studio a saldare la cifra per poter fermare il Vostro posto entro fine Giugno (Esiste la possibilità di aprire altri corsi in altri giorni e/o orari con richiesta di minimo 4-5 persone) Per tutto Luglio continuano le lezioni private sia di POSTURAL PILATES e di YOGA, previo appuntamento. pilates603 Per tutto Luglio continuano le lezioni private sia di POSTURAL PILATES e di YOGA, previo appuntamento. Per informazioni: CONTATTI per INFO e ISCRIZIONI: Tel. 011.068.6662 nuovo numero di telefono fisso Cell. 333.66.33.775 Cell. 328.22.22.390 Mail: info@yogapilates.it

Soffio di pace

RESPIRAZIONE USANDO UNA TECNICA CORRETTA TUTTE LE FUNZIONI VITALI POSSONO ESSERE MIGLIORATE. E ATTRAVERSO IL CONTROLLO DEI MOVIMENTI DEL TORACE SI PUO’ OTTENERE UN EFFICACE RILASSAMENTO DALLO STRESS. IMPARIAMO UN METODO SEMPLICE, CHE RICHIEDE CINQUE MINUTI, PER ALLONTANARE LE TENSIONI FISICHE E MENTALI respirare Soffio di pace RESPIRAZIONE USANDO UNA TECNICA CORRETTA TUTTE LE FUNZIONI VITALI POSSONO ESSERE MIGLIORATE. E ATTRAVERSO IL CONTROLLO DEI MOVIMENTI DEL TORACE SI PUO’ OTTENERE UN EFFICACE RILASSAMENTO DALLO STRESS. IMPARIAMO UN METODO SEMPLICE, CHE RICHIEDE CINQUE MINUTI, PER ALLONTANARE LE TENSIONI FISICHE E MENTALI Si puo’ resistere trenta giorni senza mangiare, tre giorni privi d’acqua, soltanto pochi minuti senza ossigeno. Ma non siamo abituati a sfruttare al massimo la respirazione, nonostante la sua importanza. Alcune osservazioni lo spiegano. La via preferenziale per l’eliminazione di rifiuti biologici e’ il sistema polmonare, che ne espelle il 70 per cento. I muscoli utilizzano ossigeno in quantita’ industriale quando devono contrarre le loro fibre. Il delicato equilibrio tra acidita’ e alcalinita’ del nostro corpo e’ mantenuto in parte grazie al ricambio respiratorio. Infine, al cervello deve essere costantemente erogata una grande quantita’ di ossigeno per facilitare i “collegamenti” fondamentali tra le sue cellule. A riposo respiriamo a un ritmo di circa 16 volte al minuto. Quando occorre, si puo’ arrivare a quasi 100 cicli di respirazione al minuto. Questo tipo di ventilazione variabile avviene in modo automatico. Intervenendo attivamente, pero’, possiamo alterare positivamente molte funzioni del nostro corpo e del nostro cervello. Gia’ da secoli molte tecniche orientali di meditazione e rilassamento utilizzavano il controllo respiratorio attivo per modificare sia lo stato mentale sia quello fisico. MIGLIORI PRESTAZIONI E’ successo a tutti di fare un grande respiro prima di affrontare uno sforzo fisico o mentale. Viene quasi spontaneamente. Tuttavia, si possono migliorare anche le prestazioni ordinarie respirando correttamente. La stragrande parte della respirazione viene soddisfatta solo con l’espansione e la contrazione toracica. Perche’ sia terapeutica, il diaframma deve essere utilizzato per espandere al massimo la cavita’ toracica facilitando cosi’ l’ingresso di aria. Una respirazione ritmica e controllata, infine, e’ fondamentale per il rilassamento. Esercitando un controllo attivo su una funzione autonoma permette di influenzare le altre attivita’ biologiche vitali. La respirazione definita “paradossale” e’ la tecnica piu’ semplice. RELAX COL GIUSTO RITMO L’ESERCIZIO La respirazione “paradossale” richiede circa 5 minuti. In posizione comoda (preferibilmente supina) metti le mani sull’addome. Respira lentamente, profondamente e ritmicamente. Inspira con il naso a bocca chiusa. L’addome deve espandersi. Conta quando respiri e alla massima inspirazione fai una pausa di tre secondi. Poi, sempre col naso, comincia la lenta fase di espirazione contando ancora: la fase dovrebbe durare almeno quanto l’inspirazione, meglio se durasse di piu’. La tecnica si chiama “paradossale” proprio perche’ la piu’ controllata e’ l’espirazione. Ricordati di iniziare ogni inspirazione con l’espansione dell’addome. Ripeti ogni ciclo per quindici o venti volte. Percio’ dato che un ciclo durera’ quindici secondi circa, dovresti impiegare appunto cinque minuti. Alla fine dell’esercizio, comunque, non alzarti subito, rimani sdraiato per un paio di minuti permettendo alla mente di accorgersi della sensazione di tranquillita’. Fisiologicamente, questo esercizio provochera’ una diminuzione di attivita’ del sistema nervoso simpatico (quello che viene stimolato in caso di stress), un rallentamento del battito cardiaco e un rilasciamento dei muscoli tesi. Steiner Wayne Pagina 17 (25 novembre 1997) – Corriere della Sera – Corriere salute.

Yoga



COS’E’ LO YOGA? LE LEZIONI DI YOGA NEL DETTAGLIO
 
Le lezioni trattano essenzialmente pratiche fisiche: asana (posture) e pranayama (controllo del respiro) inteso come insieme di pratiche respiratorie finalizzate al governo dell’energia vitale. In queste lezioni vengono proposte varianti semplificate degli asana abbinati alla respirazione che favoriscono l’acquisizione di una corretta postura e lavorano su gli allineamenti di base, allungamenti e aperture articolari. Si cerca di portare il praticante ad un adattamento graduale agli asana superando le limitazioni personali. Le spiegazioni tecnico-pratiche e le raccomandazioni aiutano l’allievo a raggiungere una maggiore consapevolezza corporea. L’asana o posizione dona fermezza, salute e leggerezza al corpo, crea equilibrio mentale e previene l’incostanza della mente. Le asana non sono soltanto degli esercizi ginnici. Per eseguirle occorre un luogo arioso e pulito. Possono essere eseguite da soli, in quanto gli arti del corpo forniscono i pesi e i contrappesi necessari. Colui che pratica le asana sviluppa agilità , equilibrio, resistenza e aumenta la propria vitalità . Le asana si sono perfezionate nei secoli così da esercitare ogni muscolo, nervo e ghiandola del corpo; assicurano un bel fisico, forte ed elastico, che non è legato dai muscoli e tengono il corpo lontano dalle malattie. Riducono la fatica e calmano. La loro prima importanza è nel fatto che allenano e disciplinano la mente. Sebbene lo yogi non sottovaluti il proprio corpo, non pensa soltanto alla perfezione fisica, ma anche a quella dei propri sensi, dell’anima, dell’intelletto e della mente. Lo yogi conquista il corpo con la pratica delle asana e ne fa un veicolo idoneo al proprio spirito. Eseguendo le asana, si ottiene per prima cosa la salute, che non è mera esistenza, ma uno stato di completo equilibrio del corpo, della mente e dello spirito.

PRINCIPI FONDAMENTALI PER LA PRATICA DELLO YOGA

I seguenti punti sono consigliati per un ottimo approccio alla pratica dello yoga, in modo che i benefici dello yoga possano essere concreti per qualsiasi tipo di praticante, dal livello base e preparatorio alle asana (posizioni dello yoga), ai livelli intermedio ed avanzato.

RESPIRAZIONE: respirare sempre attraverso il naso (almeno che non vengano date indicazioni contrarie), cercando di coordinare il respiro con la pratica dell’asana.

CONSAPEVOLEZZA: questa è fondamentale per tutte le pratiche dello yoga, dalle asana al pranayama e via dicendo. Le asana possono ad un primo momento interessare solo il nostro stato fisico, ma se aggiungiamo a questo la nostra consapevolezza ogni persona potrà andare ad armonizzare tutti i livelli del suo essere. Nello yoga ogni movimento deve essere sentito, deve essere consapevole, dobbiamo indirizzare la nostra concentrazione su quello che stiamo facendo in modo che tutto il nostro essere sia consapevole di come respiriamo, di come ci muoviamo, di cosa percepiamo.

RILASSAMENTO: può essere praticato in qualsiasi momento durante la pratica delle asana, specialmente quando vi sentite fisicamente o mentalmente stanchi.

ORARIO DELLA PRATICA: le asana possono essere praticate in qualsiasi ora del giorno. In ogni caso il momento ideale per la pratica superiore di yoga sarebbe due ore prima il sorgere del sole, è il momento pià indicato perchè l’atmosfera è pura e tranquilla, le attività di stomaco ed intestino sono ridotte, la mente è sostanzialmente vuota di pensieri in preparazione della lunga giornata. Il praticante troverà i muscoli pià rigidi la mattina presto rispetto alla sera quando invece sono pià flessibili. Anche la sera, due ore prima il tramonto è un periodo favorevole per la pratica.

LUOGO DELLA PRATICA: praticare in una stanza calma e tranquilla, o se si ha la possibilità anche all’aperto in un contesto piacevole. Non praticare dove c’è forte vento, al freddo, dove c’è aria sporca con fumo e odori spiacevoli.

COPERTA: per le pratiche utilizzare una coperta ripiegata preferibilmente di materiale naturale, che agirà da isolante tra il corpo e la terra. In alternativa utilizzare materassino da ginnastica per la pratica.

INDUMENTI: durante la pratica è meglio indossare abiti larghi, leggeri e comodi. Prima di iniziare la pratica togliere occhiali, orologi e gioielli.

SVUOTARE L’INTESTINO: sarebbe preferibile prima di iniziare la pratica delle asana svuotare l’intestino e la vescica.

STOMACO VUOTO: mentre praticate le asana lo stomaco dovrebbe essere vuoto e per essere sicuri non si dovrebbe praticare prima di due o tre ore dall’ultimo pasto.

NON SFORZARE: non esercitare mai uno sforzo non necessario quando praticate le asana. I principianti inizialmente potrebbero sentire la muscolatura rigida, ma dopo diverse settimane di pratica regolare saranno sorpresi di trovare che i muscoli sono diventati più flessibili.

LIMITI DI ETA’: le asana possono essere praticate da persone di ogni età , uomini e donne.

SOSPENSIONE DELLE ASANA: se si sente dolore eccessivo in qualsiasi parte del corpo, l’asana deve essere interrotta immediatamente, non mantenere mai un’asana se si prova del disagio, l’asana deve essere sempre comoda.

ASANA CAPOVOLTE: non devono essere praticate durante il periodo mestruale o nell’ultimo periodo della gravidanza. Importantissimo per assicurarsi che le tossine non vadano al cervello.

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ASANA (una serie di posizioni e di schede in parte scaricabili selezionate per voi):

ADHO MUKA SVANASANA – posizione del cane a testa in già
ADITYASANA – (Posizione di Adity)
ANANTASANA -posizione di ananta
ARDHA BADDHA PADMOTTANASANA – posizione del mezzo loto in piedi
ARDHA BADDHA PASCHIMOTTANASANA – posizione del mezzo loto
ARDHA CHANDRASANA – posizione della mezza luna
ARDHA MATSYENDRASANA – posizione di mezza torsione
BADDHA KONASANA – posizione legata
BAKASANA – posizione della gru
BHARADVAJASANA I – posizione del guerriero
BHASTRIKA PRANAYAMA
BHRAMARI PRANAYAMA
BHUJANGASANA – posizione del cobra
BHUJAPIDASANA – posizione della spalla
CHATURANGA DANDASANA – posizione del bastone a terra
DANDASANA – posizione del bastone
DHANURASANA – posizione dell’arco
EKA PADA RAJAKAPOTASANA – posizione del piccione reale
EKA PADA SETU BANDHA SARVANGAS – posizione del ponte con un piede
GARUDASANA – posizione dell’aquila
GOMUKHASANA – posizione della testa di vacca
HALASANA – posizione dell’aratro
HANUMANASANA – posizione della scimmia
JANU SIRSASANA – posizione della testa verso il ginocchio
JATHARA PARIVARTASANA – posizione di torsione attorno allo stomaco
KARNAPIDASANA – posizione delle ginocchia alle orecchie
KROUNCHASANA – posizione dell’airone
KURMASANA – posizione della tartaruga
MARICHIASANA I – posizione del saggio Marichi I
MARICHIASANA II – posizione del saggio Marichi II
MARICYASANA III – posizione del saggio Marichi III
MATSYASANA – posizione del pesce
PADANGUSTHASANA – posizione mani – piedi
PADMASANA – posizione del loto
PARIGHASANA – posizione del cancello
PARIPURNA NAVASANA – posizione della barca
Parivrtta Trikonasana – posizione del triangolo ruotato
PARIVRTTA PARSVAKONASANA – posizione laterale rivolta ad angolo
PARSVA UPAVISTA KONASANA – posizione laterale seduta ad angolo
PARSVOTTANASANA – posizione rivolta ad occidente
PASCHIMOTTANASANA
PRASARITA PADOTTANASANA – posizione della testa tra i piedi
SALABHASANA – posizione dela cavalletta
SALAMBA SARVANGASANA – posizione della candela
SETU BANDHA SARVANGASANA – posizione del ponte
SHAVASANA – posizione del cadavere
SIDDHASANA – posizione perfetta
SIMHASANA – posizione del leone
SIRSASANA – posizione capovolta
SUKHASANA – posizione facile
SUPTA KONASANA – posizione dell’angolo rovesciato
SUPTA PADANGUSTASANA – posizione distesa mano – piede
SUPTA VIRASANA I – posizione della foglia piegata
SUPTA VIRASANA II – posizione del diamante
SUPTA VIRASANA III – posizione dell’eroe che dorme
SURIANAMASKARA A – saluto al sole
TADASANA – posizione della montagna
TRIANG MUKHAIKAPADA PASCHIMOTTAN – posizione della presa degli alluci
UBHAYA PADANGUSTHASANA I –
UPAVISTA KONASANA – posizione seduta ad angolo
URDHVA DHANURASANA – posizione dell’arco
URDHVA HASTASANA – posizione eretta con mani in alto
URDHVA MUKA PASCIMOTTANASANA I – posizione con il viso in su
URDHVA MUKA SVANASANA – posizione del cane a testa in su
URDHVA MUKHA PASCHIMOTTANASANA II – posizione dei piedi legati oltre la testa
URDHVA PRASARITA PADASANA -posizione sdraiata a gambe tese
USTRASANA – posizione del cammello
UTKATASANA -posizione potente
UTTANA PADASANA – posizione allungata
UTTANASANA – posizione di colonna intensamente allungata in avanti
UTTHITA HASTA PADANGUSTHASANA I e II – posizione in piedi mano-piedeUTTHITA PARSVAKONASANA – posizione laterale ad angolo
UTTHITA TRIKONASANA – posizione del triangolo esteso
VASISTHASANA I e II – posizione di vasista
VATAYANASANA – posizione del cavallo
VIPARITA KARNI – posizone del corpo mezzo capovolto
VIRABHADRASANA I – posizione del guerriero I
VIRABHADRASANA II – posizione del guerriero II
VIRABHADRASANA III – posizione del guerriero III
VIRASANA – posizione dell’eroe
VRKSASANA – posizione dell’albero

Info Agibilità

Finalmente dopo quasi un mese i lavori nella Palestra della scuola Angelini via sospello 64 Torino riprenderà il corso di Yoga dalle 20.00 alle 21.00 Vi segnaliamo anche che presso la struttura della scuola Aleramo sono inagibili tutti i bagni via gubbio 52/b Torino Corsi di Pilates lunedì 18.00 – 19.00 mercoledì 20.00 – 21.00 venerdì 20.00 – 21.00

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Yoga Pilates PPM usa ENERGIA PULITA

STUDI YOGA PILATES

Via Guarini 4, TORINO
Corso Tassoni 25, TORINO
Corso Orbassano 191/1, TORINO Via San Secondo 72, TORINO

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011.19705609 - 3711812414
011.068.66.62 – 349.236.48.70
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011.026.0584 - 392.0364089

Orari segreteria

le segreterie sono disponibili dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00
PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO

Mail

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tassoni@yogapilates.it santarita@yogapilates.it crocetta@yogapilates.it
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